Connect with us

Politica

Prolungamento contratti d’opera, Nicolini: “Si alimenta un sistema che incentiva il precariato”

Pubblicato

-

Oggi in consiglio provinciale si è riunita la IV Commissione. Oggetto della discussione è stato il Disegno di legge n. 45/19, artt. da 20 a 28, modifiche di leggi provinciali.

I membri della Commissione, solo oggi, hanno ricevuto gli emendamenti proposti dalla maggioranza, senza così avere il tempo di prepararsi sui punti affrontati.

Nella stessa seduta è stato approvato l’emendamento per abrogare l’art. 28 che abrogava a sua volta le disposizioni relative il prolungamento dei contratti d’opera a medici e personale sanitario precari.

Il consigliere Nicolini ha più volte ribadito la sua opinione in merito: “La decisione di prolungare i contratti ai medici precari anziché stabilizzarli è insensata: non possiamo permettere che il nostro sistema incentivi il precariato.

Se il personale medico non parla entrambe le lingue non lo fa nemmeno se è assunto con contratto d’opera anziché con un contratto di lavoro dipendente. Se assunto, il personale potrà svolgere la sua attività in un ambito di sicurezza e, con una prospettiva per il futuro, sarà più facile che si impegni a imparare la seconda lingua”.

E’ surreale – conclude Nicolini – . Non c’è rispetto per le minoranze e non ci sono i presupposti per lavorare in maniera coerente e seria. Si costruiscono percorsi ad ostacoli: ci perdiamo tutti”.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza