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Alto Adige

Uil Scuola: “I docenti non sono obbligati al supporto per i tamponi, anche nella scuola tedesca”

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La partecipazione dei docenti ai tamponi degli alunni nelle scuole continua ad alimentare perplessità e discussioni in Alto Adige. In particolare negli istituti in lingua tedesca. Sulla questione torna a far chiarezza il sindacato Uil Scuola con le parole del segretario regionale Marco Pugliese:

Noi lasciamo assolutamente libertà di scelte da parte dei docenti ma va assolutamente rimarcato che non esiste alcun obbligo di supervisione sui tamponi a livello contrattuale. Questo è bene che si sappia”.

Il coinvolgimento di maestre e professori nei test, oltretutto, viene considerato dal sindacato fuori luogo: “Pensiamo che per fare certe operazioni serva personale sanitario qualificato. Per tutela sia degli alunni sia del corpo docente. Sono passaggi delicati. Non basta un semplice corso per considerarsi professionalmente adeguati”.

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Il focus particolare, come scritto, è però fissato sul mondo tedesco dove il supporto, talvolta, può confondersi con l’imposizione.

Alle scuole italiane si è usata maggiore cautela rispetto a quella tedesca per l’opposizione dell’assessore competente Giuliano Vettorato. Ricordiamo, però, che anche negli istituti che fanno riferimento all’Intendenza Scolastica non vi è alcun obbligo di supporto per i docenti.

In Alto Adige ogni tanto c’è la tendenza a considerare le due scuole come completamente diverse ed autonome ma il contratto è statale. Uguale identico per tutti. Anche per gli istituti tedeschi. Lo ribadiamo e lo ricordiamo anche per questi colleghi. Riceviamo, infatti, ogni giorno moltissime segnalazioni dalle scuole tedesche con docenti che chiedono chiarimenti. Alcuni preoccupati. L’unica cosa assolutamente certa è la non obbligatorietà”.

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