Connect with us

Politica

Unterberger: “No al saluto romano davanti a Montecitorio. Questo governo è dalla parte giusta”

Pubblicato

-

Per l’Europa e contro i nazionalismi: la senatrice Svp Julia Unterberger porta il suo personale augurio al premier Conte  poco prima del voto di fiducia al nuovo governo.

Rivolgendosi al presidente del Consiglio, Unterberger dichiara “Per noi sudtirolesi il sogno è quello di un’Europa senza nazionalismi e confini interni, a cominciare da quello del Brennero, una ferita che non si può assolutamente riaprire. 

Proprio in queste ore ricorre il centesimo anniversario della Conferenza di Pace di Parigi, con cui si sancì la divisione del Tirolo con la parte meridionale attribuita all’Italia e quella settentrionale all’Austria.

Pubblicità
Pubblicità

Per la nostra popolazione si aprì un periodo di straordinarie sofferenze che ebbe il suo culmine con l’avvento del fascismo che puntava a cancellare la nostra storia e le nostre tradizioni e del Nazismo che voleva trasformarci in colonie della Polonia occupata.

Per fortuna questo non è accaduto per merito di tanti sudtirolesi combattivi e anche per la saggezza di tanti politici Italiani che dopo la guerra lavorarono per trasformare una polveriera in un esempio di pace e convivenza tra popoli diversi.

E quindi quando vediamo che nelle proteste di ieri davanti a Montecitorio si faceva il saluto romano il primo pensiero è che questo governo è dalla parte giusta. In tal senso apprezziamo anche le parole di Conte e del ministro Boccia sulla tutela delle minoranze linguistiche e delle autonomie speciali“.

La senatrice ha poi parlato di Sudtirolo come “un modello da esportare e che merita sempre la massima tutela e attenzione“.

E a parte la critica, non nuova, sulla scarsa presenza di rappresentanza femminile nella formazione del nuovo esecutivo, la senatrice conclude: “Noi avremo un atteggiamento leale e costruttivo nella speranza che da qui possa nascere una buona nuova stagione per l’Italia“.

Politica

Piano KlimaLand 2050, Nicolini: “Realizzare a breve gli obiettivi per il fotovoltaico in Alto Adige”

Pubblicato

-

Il “Piano Clima Energia-Alto Adige-2050”, o “Piano KlimaLand”, descrive la visione della politica energetica altoatesina per il 2050, prendendo a riferimento gli orientamenti europei e internazionali, e affronta la questione relativa al soddisfacimento del fabbisogno energetico in modo sostenibile, per l’ambiente e per la società.

Nel documento si afferma la priorità assoluta di ridurre i consumi energetici ed al contempo si pone l’attenzione sulla necessità di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. I due obiettivi principali del Piano Klimaland prevedono la sostanziale riduzione delle emissioni pro capite di CO2 dell’Alto Adige, nonché la copertura del fabbisogno energetico con energie rinnovabili per almeno il 75% entro il 2020 e oltre il 90% entro il 2050.

Per il fotovoltaico, in particolare, si pone un obiettivo minimo di potenza installata di 300 MWp entro il 2020 per raggiungere infine almeno 600 MWp entro il 2050.

Pubblicità
Pubblicità

Alcune recenti pubblicazioni di EURAC affermano la necessità di un maggiore supporto da parte dei sistemi incentivanti pubblici, al fine di raggiungere gli obiettivi per il fotovoltaico. In futuro, secondo gli studi di EURAC, la domanda di elettricità può aumentare specialmente in due settori: riscaldamento/raffrescamento (pompe di calore) e nella mobilità elettrica.

Il fotovoltaico potrebbe quindi rappresentare una soluzione ideale per rispondere all’aumento della domanda con la produzione in loco, pur tuttavia tenendo a mente che la sola auto-produzione non è sufficiente in quanto necessità di sistemi di accumulo che permettano di sfruttare l’energia fotovoltaica anche in orari notturni.

Così il Consigliere provinciale M5S Diego Nicolini: “Aumentare l’accessibilità ai sistemi di accumulo attraverso degli incentivi significa aumentare la produzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile in tempi brevi e favorire la stabilità della rete, anche al fine di prevenire black-out come quello avvenuto di recente a Brunico”.

“Ho presentato la nostra mozione, con la quale chiedevamo incentivi per installare sistemi di accumulo domestici di energia proveniente da impianti fotovoltaici – conclude Nicolini – . L’assessore Giuliano Vettorato ha dichiarato che la Provincia sta già facendo valutazioni sul tema proposto e sui possibili investimenti e chiesto quindi di sospendere la mozione in attesa dei risultati. Spero che questi risultati arrivino presto perché questa soluzione ci permetterebbe di fare enormi passi avanti come Provincia in un’ottica di crescita sostenibile”.

Continua a leggere

Politica

Prolungamento contratti d’opera, Nicolini: “Si alimenta un sistema che incentiva il precariato”

Pubblicato

-

Oggi in consiglio provinciale si è riunita la IV Commissione. Oggetto della discussione è stato il Disegno di legge n. 45/19, artt. da 20 a 28, modifiche di leggi provinciali.

I membri della Commissione, solo oggi, hanno ricevuto gli emendamenti proposti dalla maggioranza, senza così avere il tempo di prepararsi sui punti affrontati.

Nella stessa seduta è stato approvato l’emendamento per abrogare l’art. 28 che abrogava a sua volta le disposizioni relative il prolungamento dei contratti d’opera a medici e personale sanitario precari.

Pubblicità
Pubblicità

Il consigliere Nicolini ha più volte ribadito la sua opinione in merito: “La decisione di prolungare i contratti ai medici precari anziché stabilizzarli è insensata: non possiamo permettere che il nostro sistema incentivi il precariato.

Se il personale medico non parla entrambe le lingue non lo fa nemmeno se è assunto con contratto d’opera anziché con un contratto di lavoro dipendente. Se assunto, il personale potrà svolgere la sua attività in un ambito di sicurezza e, con una prospettiva per il futuro, sarà più facile che si impegni a imparare la seconda lingua”.

E’ surreale – conclude Nicolini – . Non c’è rispetto per le minoranze e non ci sono i presupposti per lavorare in maniera coerente e seria. Si costruiscono percorsi ad ostacoli: ci perdiamo tutti”.

Continua a leggere

Politica

CasaPound, al via il 25 gennaio in tutta Italia le “feste del tesseramento”

Pubblicato

-

Da Napoli a Bolzano, da Lecce ad Aosta, si svolgerà sabato 25 gennaio in oltre 100 città italiane la “festa del tesseramento” di CasaPound Italia, appuntamento col quale tradizionalmente il movimento della tartaruga frecciata apre la propria campagna di iscrizione.

“Gli appuntamenti – spiega CasaPound – avranno luogo nelle nostre sedi dislocate lungo tutta la penisola e in locali delle città, e costituiranno un’occasione aperta a tutti i cittadini non solo per iscriversi contribuendo così fattivamente a sostenere il movimento, ma anche per conoscere i nostri militanti e le nostre iniziative“.

“È proprio la nostra presenza radicata sul territorio – prosegue CPI – fatta di attività a fianco del popolo italiano che spaziano dalla politica, alla cultura, allo sport, al sostegno delle fasce più deboli della popolazione con raccolte alimentari e altre attività solidali, a far sì che i tentativi di censura nei nostri confronti, nei social o sul territorio, siano destinati a non avere successo.

Pubblicità
Pubblicità

Noi ci saremo comunque, sempre più attivi a fianco degli italiani e per la riconquista della nostra sovranità nazionale, e invitiamo tutti a venire a trovarci fin da sabato“.

Di seguito l’elenco delle iniziative programmate per sabato 25 con i relativi orari per il TRENTINO ALTO-ADIGE:

Bolzano 

Dalle 10.30 a mezzanotte alla Rockaforte in via Cesare Battisti VIII

Riva del Garda 

Dalle 21 al Faro in via San Nazzaro 83c

Trento

Dalle 17 alle 20 a il Baluardo in via Marighetto, 56

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza