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Merano

Concerto grosso a Merano con gli allievi del Vivaldi il 17 aprile

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Mercoledì 17 aprile alle 20.30 il Teatro Puccini di Merano ospiterà Concerto Grosso, esibizione di giovani allievi della Scuola di Musica Vivaldi accompagnati da una piccola orchestra di insegnanti.

Il Concerto Grosso è nato come appuntamento conclusivo dei Percorsi didattici, attività promossa dalla Scuola di Musica Vivaldi e dalla Sovrintendenza scolastica per i bambini delle Scuole Elementari, che permette loro di conoscere da vicino gli strumenti musicali e la loro storia.

Il nome “Concerto Grosso” prende ispirazione dall’epoca barocca in cui questa forma musicale era molto diffusa, ma il repertorio proposto passa dal periodo barocco/classico fino alla musica moderna passando per la musica leggera e popolare.

Protagonisti della serata saranno gli allievi di flauto dolce, flauto traverso, oboe, clarinetto, saxofono, violino, contrabbasso, chitarra, arpa e pianoforte, nonché alcuni bambini della Scuola Floriano Deflorian. Alla fine della serata é annunciata una sorpresa che coinvolgerà il pubblico.

L’entrata è libera.

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Merano

Celebrati oggi a Merano i 90 anni di ANC, Associazione Nazionale Carabinieri

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Si è svolta questa mattina, sabato 25 maggio, la cerimonia per il 90mo anniversario della costituzione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Merano con il corteo in centro e il concerto finale sulla terrazza del Kurhaus.

Un appuntamento che ha avuto avvio con la celebrazione della S.Messa solenne alle 10 nel Duomo di Merano, presieduta dal Cappellano capo del Comando Legione dei Carabinieri del Trentino Alto Adige don Gianmarco Masiero e concelebrata assieme ad altri prelati.

Dalle 11, il corteo si è mosso per le vie del centro da corso Libertà per passare in piazza Teatro e le passeggiate del Lungo Passirio.

Approdo finale, la terrazza del Kurhaus per l’evento musicale della Fanfara dell’Arma, 3° Reggimento Lombardia, preceduto dal saluto delle Autorità e dal discorso del presidente Anc Merano Giuseppe Marando.

A formare il corteo guidato da un automezzo dell’Arma, la fanfara seguita da una rappresentanza del Nucleo Uniformi storiche di Milano.

Con il Gonfalone del Comune di Merano, anche i gagliardetti e i Labari delle Associazioni, le autorità militari e civili, le sezioni Anc della provincia di Bolzano (per ultima l’Anc di Merano) e diverse rappresentanze dei sodalizi combattentistici e d’Arma.

Ospiti, soci, familiari e simpatizzanti hanno preso parte alla manifestazione e al ritrovo finale presso l’Hotel Aurora di Merano per il pranzo e la premiazione dei tesserati con più di 15 anni di iscrizione.

Fondata nel 1929, la sezione Anc di Merano è guidata ormai da anni dal presidente Giuseppe Marando ed è intitolata a Raffaele Giusa, eroe e medaglia d’oro al valore civile per il salvataggio di donne e bambini durante l’incendio nei territori sardi del 1916.

Giusa perse la via assieme al vice brigadiere Enrico Garau nel portare soccorso a Osidda, Onarù, Lodè, Lula e Bitti.

Tra gli ospiti illustri del grande evento commemorativo il Generale Ugo Cantoni, comandante Legione Carabinieri del Trentino Alto Adige, il Generale Giancarlo Maffei, Capo Gruppo Carabinieri Soccorso in Montagna, il generale Willibald Schenk, Vice Capo Gruppo ANA Marlengo, il Colonnello Cristiano Carenza, comandante provinciale Carabinieri Bolzano, Rita Mattei, vice presidente del consiglio provinciale, il Maggiore Mariano Bastanza, Comando 7 Rgt CC Laives, Nerio Zaccaria, assessore comunale di Merano, l’Ispettore regionale Anc Ten. Mauro Tranquillini, il coordinatore provinciale Anc Egon Raffeiner e tutti i rappresentanti dell’Arma della Provincia di Bolzano.

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Merano

Taglia più volte i fili del tracciato canoistico sul Passirio: denunciato 70enne meranese

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I Carabinieri di Merano hanno individuato il responsabile di una serie di atti vandalici che hanno preso di mira, negli ultimi giorni, il tracciato canoistico sul Passirio, realizzato in vista della gara internazionale di slalom che si terrà l’8 ed il 9 giugno prossimi.

Quando infatti negli scorsi giorni i responsabili della sezione canoe di Merano si sono accorti che qualcuno, in due occasioni, aveva rotto le funi che sorreggono le porte del tracciato, causandone la caduta in acqua, hanno immediatamente informato i militari dell’Arma, temendo che l’episodio potesse ripetersi in concomitanza con l’importante appuntamento agonistico di livello mondiale.

L’uomo, un settantenne meranese, è stato colto proprio nel momento in cui, con un accendino, stava bruciando i cavi di nylon con cui le funi vengono fissate al parapetto della “passeggiata d’estate” che costeggia il fiume.

I militari, che si erano appostati nei dintorni, dopo averlo fotografato sono intervenuti per bloccarlo ed identificarlo.

Per il gesto, alla cui base ci sarebbero futili motivi non legati all’attività dell’associazione sportiva, il 70enne è stato denunciato per il reato di danneggiamento aggravato.

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Merano

Merano: Venti di note, splendori della polifonia. Il concerto a Santa Maria Assunta

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L’appuntamento è per questa sera alla chiesa di Santa Maria Assunta con “Venti di Note“, la rassegna per i 20 anni dalla fondazione della corale meranese “Non nobis Domine“.

Il concerto polifonico, ad ingresso libero, avrà inizio alle 20.30 e segna uno degli appuntamenti musicali più suggestivi di inizio estate nella città del Passirio.

Associata alla Federazione Cori dell’Alto Adige, Non nobis Domine da ormai due decenni è impegnata in provincia e fuori provincia.

La corale nasce da un gruppo di amici appassionati al canto.

Nell’autunno del 1999 si sono ritrovati assieme ad ascoltare un concerto tenuto a Merano da una corale di Lecco e hanno così deciso di dedicare tempo ed energie per provare ad educarsi al canto ed al suo significato.

Inizialmente sono una ventina di amici che si trovarono per preparare un concerto in occasione della Pasqua che andranno poi ad eseguire, qualche mese più tardi, nella Chiesa di S. Spirito a Merano.

Da lì nasce, di concerto in concerto un’esperienza di educazione al canto che va avanti con passione arrivando ad oggi.

Attualmente la corale conta 42 cantori. Il repertorio è quello della musica sacra polifonica del ‘400-‘500-‘600 con incursioni nel genere popolare sempre sacro e generi musicali più recenti.

Oltre all’attività concertistica, presta servizio liturgico mensilmente a Bolzano, Merano e in occasioni liturgiche speciali.

Il Direttore storico è Antonio Battistella (“cantore prestato alla direzione” come ama definirsi) coadiuvato da Roberto Sette (uno dei primi coristi allora adolescente) oggi diplomato in direzione e composizione al Conservatorio di Trento.

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