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Alto Adige

Coronavirus: è allarme nelle case di riposo in Alto Adige

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Sempre più decessi nelle case di riposo dell’Alto Adige, un fenomeno accompagnato dall’aumento dei contagi tra il personale sanitario.

Coloro che hanno avuto contatti diretti con gli ospiti contagiati o deceduti sono stati messi prontamente in quarantena, ma la situazione non smette di preoccupare.

Preoccupa soprattutto nelle ultime ore il decesso all’ospedale di Bolzano avvenuto ieri di una paziente che era stata ospite della residenza per anziani Villa Armonia. Un caso positivo nel capoluogo si è registrato anche a Villa Europa.

Tra le vittime si contano quasi esclusivamente persone con patologie pregresse soprattutto in val Gardena, in Bassa Atesina e a Castelrotto, dove il numero dei contagiati tra ospiti e personale è preoccupante (33 ospiti infetti e 15 tra il personale).

Al momento il numero complessivo dei collaboratori e delle collaboratrici dell’Asl rimasti infetti in Alto Adige sono 130. Tra loro, dieci medici e due pediatri.

E sono in tutto 96 i contagiati nelle struttre. 276 anziani si trovano in isolamento. Non aiuta la carenza di personale e di presidi a tutela degli operatori per evitare il contagio anche se, come confermato dalla direttrice generale della ASSB di Bolzano Liliana Di Fede, forniture di mascherine sono in arrivo.

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