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Il Linz espugna il Palaonda nel finale: Foxes sconfitti per 4 a 3

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Sconfitta a testa alta per l’HCB Alto Adige Alperia, che davanti ai quasi 4.000 del Palaonda cede il passo per 4 a 3 ai Black Wings Linz.

Fatale il goal del finale firmato dall’ex di turno Rick Schofield, con i biancorossi che non perdevano in casa dallo scorso 27 settembre. Un K.O. che fa scivolare i Foxes al quarto posto in classifica, scavalcati proprio dal Linz.

Coach Clayton Beddoes sceglie Justin Fazio tra i pali e ridisegna le linee: out gli infortunati Tauferer, Sylvestre e Flemming, rientro invece per Dan Catenacci.

Il Bolzano parte bene e si rende subito pericoloso con Arniel, poi in powerplay sono Bardaro e Spinozzi a impegnare un Kickert sempre attento. Al 06:05 arriva il meritato vantaggio: Frigo serve Insam, la cui botta al volo è ribattuta dal goalie austriaco, ma sul puck si avventa Anton Bernard che centra l’1 a 0.

I Foxes continuano a mostrare bel gioco, ma con il passare dei minuti i Black Wings crescono e prima Schofield si divora il vantaggio, poi con l’uomo in più Dan DaSilva firma il pareggio, deviando in porta il tiro dalla distanza proprio di Schofield. 1 a 1 alla prima sirena.

In apertura di periodo centrale i Foxes sfiorano il nuovo vantaggio, ma in contropiede Frigo conclude troppo centralmente per battere Kickert.

Il Linz dall’altra è più cinico e al 25:29 passa: conclusione di Florek, il puck carambola dalle parti di Andreas Kristler che insacca. Il Bolzano subisce psicologicamente il goal e gli ospiti iniziano a dominare la scena, mettendo a ferro e fuoco il terzo di difesa del Bolzano e sbagliando un goal quasi fatto con Lebler.

I Foxes però riescono a ridestarsi e con un micidiale uno-due ribaltano la situazione: al 33:49 Marchetti tiene il puck nel terzo offensivo e serve Anthony Bardaro, che da due passi infila all’incrocio dei pali. Passano 58 secondi e Arniel serve un disco d’oro per Dan Catenacci, che si inserisce con i tempi giusti e batte Kickert, trovando il goal proprio nel giorno del suo rientro.

In powerplay poi i Foxes non riescono ad allungare, ma chiudono comunque avanti al secondo riposo. Il Linz parte subito forte e dopo 37 secondi del terzo drittel pareggia: Umicevic imbecca Lebler, che davanti a Fazio trova la traiettoria giusta per il 3 a 3.

Il match resta in equilibrio, con le due squadre ad affrontarsi a viso aperto senza risparmiare cariche e gioco fisico, con i Foxes due volte vicini al goal del nuovo vantaggio con Bardaro prima e Insam poi.

A poco più di 4 minuti dalla sirena finale, ecco la beffa: bella azione manovrata da Lebler e Umicevic, con la finalizzazione di Rick Schofield che ammutolisce il Palaonda. Il Bolzano cerca l’assalto finale e a pochi secondi dal termine colpisce la traversa con Arniel, ma non basta.

Bernard e compagni torneranno sul ghiaccio di casa già martedì 3 dicembre, alle ore 19:45, contro l’Hydro Fehervar AV19.

Nell’occasione si terrà la Student Night, con gli studenti fino a 25 anni che potranno entrare al costo di 1€. Ci sarà spazio anche per il Pasta Day: i primi 300 che entreranno al Palaonda, avranno diritto a un assaggio di pasta nel settore B nel prepartita.

HCB Alto Adige Alperia – Liwest Black Wings Linz 3 – 4 [1-1; 2-1; 0-2]

Reti: 06:05 Anton Bernard (1-0); 17:40 Dan DaSilva PP1 (1-1); 25:29 Andreas Kristler (1-2); 33:49 Anthony Bardaro (2-2); 34:47 Dan Catenacci (3-2); 40:37 Brian Lebler (3-3); 55:41 Rick Schofield (3-4)
Arbitri: Bulovec, Stolc / Pardatscher, Rezek
Spettatori: 3.960

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Nuova era per lo sci di fondo in Vallelunga. “La venosta” al cospetto del campanile di Curon.

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La presentazione ufficiale della prima edizione de “La Venosta,in programma il 14 e 15 dicembre in Alto Adige, è stata più scenografica che mai, ieri a Curon Venosta.

Al cospetto del campanile sommerso del Lago di Resia e in una splendida giornata di sole caratterizzata da uno scenario innevato, si sono infatti riuniti autorità ed atleti per annunciare che tutto procede secondo i piani in vista del secondo appuntamento Visma Ski Classics.

Il sindaco Heinrich Noggler si è detto pronto ad accogliere questa grande novità per tutta la comunità di Curon, in Vallelunga: “La Venosta rappresenta molto – afferma il sindaco. – È importantissimo avere un nuovo evento da affiancare al Giro del Lago di Resia. Speriamo che questo diventi il nostro evento rappresentativo per la stagione invernale, in modo da avere due “clou”: uno per l’estate e uno per l’inverno. La Vallelunga è una valle bellissima che con la sua altitudine di 1900 metri ha la certezza di avere sempre neve. È un’opportunità anche perché lo sci di fondo fino a questo momento non è stato del tutto valorizzato. Speriamo si possa fare ancora di più. La comunità ci crede molto”.

Gli élite de “La Venosta” affronteranno una 40 km valevole per il circuito long distance Visma Ski Classics, il più ambito del settore, gli amatori una 30 km nella prima giornata in classico, nella seconda medesimo tracciato ma solo sui 30 km e in skating, provando ad acquisire preziosi punti “challengers”, ricordando anche la sfida per giovanissimi che coinvolgerà tutta la comunità locale.

La possibilità di iscriversi a “La Venosta” alle quote di 95 euro (TC) eCuron 75 euro (TL) scadrà martedì 10 dicembre.

I fuoriclasse non si contano ma secondo Matteo Tanel, campione del mondo di skiroll che questa mattina ha testato il percorso de “La Venosta”, il favorito, per la durezza del tracciato, sarà lo scalatore Morten Eide Pedersen, giunto secondo nella prima tappa del circuito a Livigno.

All’incontro venostano era presente anche Florian Cappello del Team Trentino Robinson e compagno di squadra di Tanel.

Per quanto riguarda le donne favorite, Britta Johansson Norgren ha come limite il cielo.

Il presidente del comitato Gerald Burger si auspica una grande manifestazione sin dall’esordio: “La pista è pronta e gli atleti, anche stranieri, non conoscendola sono già arrivati a provarla. Vogliamo farci conoscere e diventare una ‘garanzia’ per Visma Ski Classics e per gli appassionati”.

La Venosta” arriverà a Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, una location che in futuro potrà dotarsi di un moderno stadio del fondo con ampliamento di strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.

Info: www.lavenosta.com

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FC Südtirol: in viaggio con tanta voglia di riscatto

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Dopo due inopinate battute d’arresto, rispettivamente in casa della Triestina e domenica scorsa al Druso, contro la capolista Vicenza, caratterizzate entrambe da prestazioni positive, l’FC Südtirol, affronta il Ravenna in trasferta nella 18esima e penultima giornata del girone d’andata del raggruppamento B.

Domenica 8 dicembre, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i biancorossi saranno impegnati sul terreno del “Bruno Benelli” contro la formazione romagnola, reduce dal successo esterno in rimonta (1-2) conquistato in casa del Rimini nel posticipo di lunedì, dopo il pareggio interno con tre reti per parte con il Gubbio.

Lontano dal “Druso” la squadra di Stefani Vecchi ha raccolto ha raccolto 17 dei 32 punti che vanta in classifica e che equivalgono al quarto posto in classifica, in condominio con la Reggio Audace, ad un punto dal Padova, a tre dal Carpi e a sette dalla capolista Vicenza.

Il ruolino di marcia dell’FCS in trasferta è di 5 vittorie, segnatamente a Pesaro, a Fano, in casa dell’Arzignano, a Cesena e a Padova, 2 (pareggi a Rimini e sul campo dell’Imolese) e due sconfitte, in casa della Feralpisalò e a Trieste.

Il Ravenna occupa il 13esimo posto in classifica con 18 punti, frutto di 5 vittorie e tre pareggi (9 le sconfitte), di cui 8 nelle 8 gare interne (due successi, altrettanti pareggi, 4 sconfitte).

IN CAMPO

In casa biancorossa, il difensore Kevin Vinetot, assente domenica scorsa per squalifica, si è allenato a parte per un problema al ginocchio.

Si spera di recuperarlo per la trasferta in casa romagnola.

Dei lungodegenti biancorossi, Marco Crocchianti, dopo il recupero per i postumi dell’infortunio alla clavicola, ha iniziato ad allenarsi con la squadra.

Resta indisponibile Hannes Fink, a causa della ricaduta dall’infortunio (lieve e parziale lesione del tendine d’Achille) che lo tormenta ormai da diversi mesi. Il capitano sta lavorando ogni giorno, seguendo un apposito programma di recupero, per tornare in campo ad inizio 2020.

I NOSTRI AVVERSARI

Fondata nel 1913 come Unione Sportiva Ravenna, con il motto “Iterum rudent leones”, dopo numerose stagioni tra Promozione, Terza Divisione, Seconda Divisione e Prima Divisione, il club fece la sua prima apparizione nel mondo professionistico del calcio nel 1957/1958 con la prima partecipazione al campionato di Serie C, sfiorando la promozione. Il massimo livello mai raggiunto dal sodalizio romagnolo è la Serie B, conquistata per la prima volta in seguito alla vittoria del campionato di Serie C1 1992/1993. Nella stagione in B il d.s è Beppe Marotta, gli allenatori Claudio Onofri prima e Pierluigi Frosio poi, il bomber un giovane Bobo Vieri (12 gol). L’anno dopo, in C1, Marotta in cabina di regia con Rino Foschi, allenatore Alberto Cavasin prima e Adriano Buffoni poi, in difesa, tra gli altri William Viali, già allenatore dell’FCS, in regia Gadda a supportare Zauli. Ai playoff l’eliminazione da parte della Pistoiese. 1995/1996 il ritorno in B con l’esperto Giorgio Rumignani in panchina e Zauli ad ispirare il bomber bolzanino Stefan Schwoch (arrivato dal Livorno) che, con 21 reti, è tra gli artefici della promozione conquistata con largo anticipo. In panchina un emergente Walter Novellino, in rosa giocatori di esperienza, come Iachini e Luppi, centrando così la miglior stagione in serie cadetta: ottavo posto, nonostante tre punti di penalizzazione.

Nel 1997/98 in panchina parte Sandreani e chiude Santarini, conquistando salvezza e la riconferma, con il decimo posto nel 1999.

Nel 1999/2000 con Attilio Perotti alla guida tecnica, il Ravenna che si conferma ancora a metà classifica. Retrocessione l’anno dopo.

Poi una serie di vicissitudini societarie, fino al ritorno in B, coinciso con un campionato non particolarmente positivo.

La stagione 2007/2008 (ultima in B), con mister Dino Pagliari, timoniere della promozione avvicendato due volte da Franco Varrella, inizia bene ma finisce con il ritorno in Lega Pro Prima Divisione, finito al terzo posto con Gianluca Atzori alla guida, dietro al Cesena e Pro Patria, ma terminando, a sorpresa, i play-off promozione 2009 in semifinale contro la quarta classificata, il Padova. Ravenna vanta sette presenze tra i cadetti e 46 stagioni in terza divisione nazionale.

La vecchia società è fallita nel 2001 ed è stata rifondata come Ravenna Calcio.

Il 29 giugno 2012 è stata anch’essa dichiarata fallita e, di conseguenza, radiata dalla Figc.

E’ nata quindi una nuova associazione chiamata provvisoriamente Ravenna Sport 2019, ammessa in Promozione.

Il 9 agosto 2013, cambia denominazione diventando Ravenna Football Club, trasformandosi in Ravenna Football Club 1913 S.p.A. quando approda in terza divisione, nel 2017. Lo stadio di casa è il “Bruno Benelli” (poco più di 12mila posti) e i colori sociali sono il giallo ed il rosso. Settimo lo scorso anno, con uscita di scena al secondo turno dei playoff e 12esimo l’anno prima, a ritorno tra i professionisti con Mauro Antonioli al timone. Dal 2018 il tecnico è Luciano Foschi.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO

Nelle prime 17 giornate del campionato in corso, la società romagnola, 13esima in classifica (settima l’anno scorso nel girone B) ha conquistato 18 punti (8 in casa, in 8 gare) con 19 reti realizzate e 29 subite, frutto di 5 vittore e 3 pareggi, 9 le sconfitte (19 reti all’attivo, 29 al passivo), di cui 2 vittorie (Vis Pesaro e Imolese a settembre), 2 pareggi (Cesena e Gubbio) e 4 sconfitte interne (Reggio Audace, Sambenedettese, Arzignano e Feralpisalò) con 10 reti realizzate e 13 subite al “Benelli”. Il miglior realizzatore è Manuel Nocciolini, seguito da Giuseppe Giovinco (5) e Michael D’Eramo (4). Il Ravenna proviene dal successo esterno (1-2) nel posticipo di lunedì sera in casa del Rimini, in rimonta: al 30’ Zamparo per i padroni di casa, nella ripresa al 25’ Giovinco e al 26’ D’Eramo.

 

EX DI TURNO

Non ci si sono ex tra i padroni di casa, mentre sono due i biancorossi con un trascorso a Ravenna. Mario Ierardi ha vestito la casacca giallorossa nella stagione 2017/2018 con 14 presenze in serie C, proveniente dalla Primavera del Genoa. Giordano Trovade, invece, nel Ravenna ha giocato lo scorso anno, totalizzando 23 presenze, con una rete, dopo l’esperienza fatta a Malta (Mosta) da gennaio a giugno 2018.

 

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Sono otto i precedenti: 4 vittorie biancorosse, 2 pareggi e 2 successi dei romagnoli. Nel 2010/2011, in campionato, il 26 settembre successo biancorosso a Ravenna per 1-0 e, nel ritorno, vittoria romagnola 1-2 al “Druso”. Playout: FCs-Ravenna 1-0 a Bolzano all’andata il 29 maggio, 2-1 per i padroni di casa nel match di ritorno il 5 giugno. Campionato 2017/2018: andata 0-0 al “Druso” il 9 dicembre, ritorno il 28 aprile Ravenna-FCS 1-2 (17’ e 40’ Candellone, 48’ Marzeglia). Nel 20198/2019, il 28 settembre Ravenna-FCS 0-1 (30’ Fink), nel ritorno il 19 gennaio scorso FCS-Ravenna 1-1 (79’ Papa, 83’ Berardocco).

 

L’ARBITRO DELL’INCONTRO

Marco Monaldi di Macerata (Andrea Bianchini di Perugia e Andrea Cravotta di Città di Castello)

IL PROGRAMMA

Serie C Girone B – 18. Giornata (7-8-9.12.2019)

Sabato                                        07.12          20:45   Cesena – AJ Fano

Domenica                                   08.12          15:00   Padova – Imolese

Domenica                                   08.12          15:00   Piacenza – Rimini

Domenica                                   08.12          15:00   Ravenna – Südtirol

Domenica                                   08.12          17:30   Fermana – ArzignanoChiampo

Domenica                                   08.12          17:30   L.R. Vicenza – FeralpiSalò

Domenica                                   08.12          17:30   Triestina – Modena

Domenica                                   08.12          17:30   Virtus Verona – Reggio Audace

Domenica                                   08.12          17:30   Vis Pesaro – Carpi

Lunedì                                        09.12          20:45   Sambenedettese – Gubbio

 

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Graz ancora amara per i Foxes: i 99ers vincono per 4 a 1

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Seconda sconfitta stagionale Merkur Eisstadion per l’HCB Alto Adige Alperia, che deve cedere il passo per 4 a 1 ai Graz99ers.

Prestazione poco convincente da parte dei biancorossi, che non riescono mai a imporre il proprio gioco e ci provano soltanto in ripartenza: austriaci che invece sfruttano le proprie occasioni, meritando così i tre punti.

Bolzano che mantiene comunque i quattro punti di vantaggio sul sesto posto, occupato dal Villach e dallo Znojmo, con i cechi che hanno agganciato proprio i carinziani con la vittoria nello scontro diretto. 

Coach Clayton Beddoes schiera sul ghiaccio lo stesso lineup del match contro Fehervar, rinunciando ancora agli infortunati Tauferer, Sylvestre e Flemming. 

Il Bolzano parte con il piglio giusto, sfiorando il goal prima con Catenacci, che non approfitta di un errore in uscita del Graz, poi sul proseguimento dell’azione con Spinozzi, che dalla blu trova Höneckl pronto.

Ancora Foxes pericolosi, con un tiro in girata di Insam che fa la barba al palo. Con il passare dei minuti però i 99ers alzano il ritmo, schiacciando i biancorossi che si devono appellare a un Irving sontuoso su Oleksuk e Zusevics. Al 10:15, dopo un lungo forcing, i padroni di casa passano in vantaggio: Karl Johansson recupera il puck, si accentra e scarica un polsino all’incrocio dei pali che vale l’1 a 0.

Il Bolzano continua a soffrire, ma al 16:21, a sorpresa, pesca il pareggio: incursione di Colton Hargrove, che prende la mira e dalla media distanza fa secco Höneckl.

Subito dopo Irving è costretto a fare ancora gli straordinari per salvare il risultato, mentre sul ribaltamento di fronte Giliati va a un passo dal vantaggio sull’assist di Arniel: l’italo-canadese subisce fallo, ma sul powerplay successivo i Foxes non incidono, nonostante una grossa occasione sulla stecca di Insam. 

Graz che non concretizza un powerplay in apertura di periodo centrale, ma al 24:19 centra comunque il 2 a 1: conclusione dalla distanza di Dodero, rebound concesso da Irving e Setzinger non ha problemi a ribattere in rete.

I 99ers fanno la partita e i Foxes provano a rispondere a fiammate: prima Hagrove cerca la doppietta, poi Daly fa partire una conclusione che crea il caos davanti alla porta stiriana, ma il disco non supera la linea.

I padroni di casa sfiorano il tris con Ograjensek, che non sfrutta un disco d’oro servitogli da Oleksuk, poi a 38 secondi dalla sirena concretizzano il 3 a 1: Bolzano che sbaglia nel proprio terzo offensivo e gli austriaci partono in contropiede, con Philipp Lindner che davanti a Irving non sbaglia. 

Nei primi minuti del terzo drittel il Graz, in powerplay, cala il poker: tiro dalla distanza di Garbowski, il disco resta davanti sulla linea e King deve soltanto spingerlo in rete.

L’ex-NHLer nel cambio successivo colpisce anche il palo, su un pasticcio in uscita da parte della retroguardia biancorossa. Il Bolzano prova a reagire, ma Arniel prima e Giliati poi si divorano il goal che avrebbe accorciato le distanze. 

Bernard e compagni torneranno sul ghiaccio domenica 8 dicembre, alle ore 16, per il big match del Palaonda contro i campioni in carica dell’EC KAC, che ha agganciato stasera il Salisburgo in vetta alla classifica battendo proprio i Red Bulls per 2 a 0: nell’occasione si terrà il Pfiff Toys Family Day, con ingressi a prezzo agevolate per le famiglie, con il pattinaggio pubblico con la squadra nel post partita e con tante sorprese organizzate da Pfiff Toys. 

Graz99ers – HCB Alto Adige Alperia 4 – 1 [1-1; 2-0; 1-0]

Reti: 10:15 Karl Johansson (1-0); 16:21 Colton Hargrove (1-1); 24:19 Oliver Setzinger (2-1); 39:22 Philipp Lindner (3-1); 43:17 Dwight King PP1 (4-1)

Arbitri: Ofner, Sternat / Nagy, Soos
Spettatori: 1.819

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