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Politica

Lettera aperta di Nevola a Caramaschi: “Crisi ancora lunga. Ecco le proposte per Bolzano”

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Lettera aperta del consigliere Nevola al Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi.

Caro Sindaco,

Le scrivo questa lettera come cittadino di Bolzano e in qualità di consigliere comunale, conscio del momento di particolare difficoltà che sta vivendo l’Italia e la nostra amata città. Con questo appello sincero voglio mettermi a disposizione per cercare modi e forme di collaborazione tese a sostenere tutte quelle iniziative che concretamente siano indirizzate alla tutela della salute dei nostri concittadini.

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Le prossime settimane si preannunciano di particolare difficoltà per tutti i bolzanini che stanno affrontando questa emergenza con grande senso del dovere e dignità, perché dovremo continuare a rimanere a casa per evitare il contagio di ritorno nonostante le giornate di sole invitino ad uscire di casa.

La notizia che ci siano ancora troppi soggetti a spasso per Bolzano, mi ha lasciato senza parole.

Sono ancora tante le persone che non hanno capito che questo è il momento più delicato della battaglia che stiamo quotidianamente combattendo stando a casa. Non è assolutamente il momento di allentare la presa, come ci insegnano le regioni che già hanno vissuto e continuano vivere questo dramma.

Oggi siamo chiamati a resistere e fare la nostra parte rimanendo a casa e uscendo il meno possibile e solo per le necessità indicate dalla legge. Non mi riferisco alla mamma con la carozzina che fa 200 metri col bambino sotto casa, ma a tutti quei cittadini che continuano a comportarsi come se questa pandemia fosse solo un problema di altri. Così ho pensato di unirmi a Lei per mandare un ulteriore messaggio a tutti i cittadini di Bolzano, facendo leva sul senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto questa terra.

Chiedo quindi ai bolzanini di non vanificare l’enorme sforzo e il sacrificio silente di chi, ogni giorno, mette a repentaglio la propria vita per cercare di salvarne altre e per restituirci la normalità. Mi riferisco a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i commessi dei supermercati, le Forze dell’Ordine, i volontari, i sacerdoti e tutti i cittadini che stanno rispettando la quarantena. Non vanifichiamo questo sforzo con comportamenti egoisti e irresponsabili.

Nello stesso tempo è importante rilevare come le difficoltà connesse alle azioni intraprese per il contenimento della diffusione del coronavirus, si stiano tangibilmente ripercuotendo in maniera dirompente sul tessuto economico della nostra città.

Pertanto, facendomi interprete delle crescenti preoccupazioni che provengono anche dal tessuto produttivo della città, Le chiedo di reperire le risorse per mettere a punto iniziative e provvedimenti concreti per rilanciare il territorio.

In concreto Le chiedo di:

– prolungare la sospensione del pagamento dei parcheggi blu;

– sospendere le zone colorate e a disco orario per i parcheggi nei quartieri;

– rendere gratuito l’autosilo “Bolzano Centro”;

– sospendere la tassa delle insegne e pubblicità per i negozi di vicinato;

– sospendere la Cosap (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) per imprese e privati;

– sospendere la tariffa rifiuti per le utenze domestiche e per le imprese chiuse;

– sospendere/rimborsare le tasse delle scuole all’infanzia/asilo nido e simili già versate e non usufruite;

– sospendere le quote del servizio mensa già versate e non usufruite;

– distribuire buoni spesa comunali per le persone e famiglie in vera difficoltà;

– gratuità per il servizio pasti a domicilio per gli anziani in difficoltà.

Sono sicuro che ascolterà il mio appello e che Bolzano, se tutti agiremo con coraggio e buonsenso, saprà rialzarsi più forte di prima. Rimango a disposizione della città“.

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