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Maria Trost a Merano: lavori a pieno ritmo e a settembre tutto pronto per il ritorno dei bimbi

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Lo scorso 24 giugno hanno preso il via a Maia Bassa i lavori per il risanamento energetico della scuola per l’infanzia Maria Trost (1° lotto). L’altro giorno l’assessore ai servizi sociali Stefan Frötscher ha visitato il cantiere per verificare di persona lo stato di avanzamento dell’opera.

Per poter avviare i primi lavori già quest’estate, gli stessi sono stati suddivisi in due lotti. La spesa complessiva ammonta a 1.077.750 euro – ha spiegato Frötscher – .  Nell’ambito dei lavori di risanamento energetico si procede anche, con una serie di accorgimenti, a rendere più funzionale l’edificio, realizzato nel 1972“.

Il primo lotto prevede la sostituzione degli impianti sanitari, l’isolamento della pavimentazione e l’installazione di un nuovo impianto di areazione nel piano interrato. Anche le tubature dell’acqua, ormai arrugginite, sono state sostituite. I bagni sono stati completamente rinnovati. Inoltre è stata invertita la disposizione della palestra e dei locali dedicati alle attività musicali.

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Per poter completare la prima fase del risanamento energetico sono stati rimossi tutti i pavimenti e abbattute la pareti divisorie. La caldaia è stata allacciata alla rete del teleriscaldamento. Infine tutti i corpi luminosi sono stati sostituiti con lampade più efficienti.

Le attività scolastiche potranno iniziare regolarmente ai primi di settembre“, ha assicurato Frötscher.

Il risanamento energetico degli immobili comunali – in particolare degli edifici scolastici – è uno degli obiettivi fondamentali del programma di governo 2015-2020.

Il primo, radicale intervento di questo genere è stato effettuato presso la scuola media Karl Wolf, trasformata da edificio di classe energetica E in CasaClima A. L’operazione è costata 2,85 milioni di euro ma ha permesso di ridurre i costi energetici annui da 80.000 a 30.000 euro. Inoltre l’edificio è stato allacciato alla rete del teleriscaldamento.

Un altro importante provvedimento per la tutela del clima è stato adottato con la decisione di procedere al risanamento energetico delle scuole Galilei e Wolkenstein di via Toti. I relativi lavori sono già iniziati in maggio. Poiché l’intervento è particolarmente oneroso sotto il profilo economico e costerà oltre tre milioni di euro, l’esecutivo ha deciso di procedere intanto, in un primo lotto, al risanamento del tetto.

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Merano: tenta di uccidere la vicina di letto in psichiatria. Arrestata 23enne

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Mattinata movimentata quella di ieri per i Carabinieri di Merano, che a seguito di una richiesta d’intervento si sono precipitati in gran numero presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Tappeiner dove una donna di 23 anni in forte stato di agitazione,stava minacciando di morte con un coltello sia la sua vicina di letto, sia il personale sanitario.

I militari dell’Arma sono intervenuti frapponendosi fra le due donne e dopo aver riportato alla calma la ragazza, l’hanno disarmata del coltello da cucina e quindi arrestata, con un ricovero presso la medesima struttura psichiatrica, dove sarà adeguatamente curata e sorvegliata a vista.

La donna è accusata di tentato omicidio e porto di armi atti ad offendere.

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Merano, presentazione del libro “Con gli occhi di Sara – Un padre, una figlia e l’autismo”

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Si terrà venerdì 24 gennaio, alle ore 20:30 presso la sala civica di Merano di via Huber, la presentazione del libro del senatore Davide Faraone “Con gli occhi di Sara – Un padre, una figlia e l’autismo”.

Lo sguardo appassionato di un padre, che cerca di vedere e capire il mondo con gli occhi della figlia autistica, spogliandosi da ogni pregiudizio.

Un libro in cui l’amore per la figlia sedicenne, il cui autismo fu scoperto a due anni, si interseca con la vita di uomo politico e disegna un cammino pieno di volti e altre storie.

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Davide Faraone si mette a nudo ed affronta con una narrazione profondamente intima il percorso, le difficoltà e le soddisfazioni con sua figlia.

La serata sarà introdotta dalla senatrice trentina di Italia Viva (stesso Partito di Faraone) Donatella Conzatti e dall’imprenditore meranese Nicola Filippi. Grazie a quest’ultimo, sarà possibile allargare il tema dell’autismo agli strumenti oggi disponibili per agevolare la comunicazione dei ragazzi autistici che hanno problemi ad esprimersi, essendo Filippi il CEO della società che ha sviluppato il “Comunicatore Blu(e)”, un tablet con un software specifico per rispondere a questa esigenza comunicativa.

È una serata in cui, con l’occasione della presentazione del libro di Davide Faraone, ci proponiamo di portare il tema dell’autismo all’attenzione di un pubblico vasto -, ci dice Stefania Gander, referente per il Partito di Faraone e Conzatti in Alto Adige e a  cui spetterà il saluto iniziale – . È una tematica che richiede un’informazione maggiore rispetto a quella attuale, spesso confusa e caotica. E soprattutto, in una terra come la nostra, in cui si incontrano approcci molto diversi tra loro, quali quello italiano e quello germanico, è importante che si possano dotare di strumenti idonei tutti i ragazzi e le famiglie che si confrontano con l’autismo”.

Anche sull’inconsueta scelta di non mettere simboli di Partito sulla locandina, seppure di fatto in campagna elettorale, Gander ha le idee chiare: “E’ sicuramente una scelta inusuale, ma trattandosi della presentazione di un libro e di un tema che non ha colore politico, abbiamo voluto mantenere ‘neutra’ la serata, per permettere a chiunque di partecipare senza sentirsi per questo schierato con una parte politica.

Certe tematiche sono bipartisan e, se è vero che noi abbiamo da tempo una sensibilità particolare su questo tema (fu il governo Renzi a promuovere la legge sull’autismo), siamo anche convinti che divisioni su questo tema siano controproducenti”.

A moderare la serata sarà Roberto Sani. L’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza.

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Merano: successo per il nuovo sistema di raccolta della plastica (+36%)

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Il nuovo sistema di raccolta della plastica è stato introdotto alle fine di novembre del 2017. In sei siti diversi è possibile smaltire bottiglie, flaconi e contenitori di plastica.

È stato un passo importante per mantenere pulita la nostra città, per venire incontro alle esigenze di cittadine e cittadini e per proteggere l’ambiente“, hanno sottolineato Claudio Vitalini, direttore dell’Azienda Servizi Municipalizzati e l’assessora all’ambiente Madeleine Rohrer.

Fino all’avvio del nuovo sistema di raccolta, per evitare di gettare la plastica nei bidoni dell’immondizia di casa, cittadine e cittadini hanno dovuto consegnare bottiglie, flaconi e contenitori vari nei minicentri di riciclaggio e presso il centro di riciclaggio di ASM a Lana.

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Ogni anno venivano così smaltite circa 80 tonnellate di plastica. Ora la raccolta differenziata di questo materiale risulta notevolmente incrementata. I meranesi hanno infatti dimostrato di apprezzare molto il nuovo servizio.

Nel 2019 sono state infatti raccolte 164 tonnellate di plastica di alta qualità, con un incremento pari al 36% rispetto alle 120 tonnellate smaltite nel 2018.

La raccolta viene effettuata gratuitamente presso il lido, nei rioni Santa Maria Assunta e piazza San Vigilio, in via Fermi, in via Wolf e al rione Marlengo, in fasce orarie precise, durante le quali gli operatori di ASM controlleranno la qualità e la purezza della plastica presa in consegna.

Vogliamo riciclare il 100% del materiale consegnatoci“, hanno specificato Vitalini e Rohrer. Particolarmente adatti a essere riciclati sono i contenitori di materiale sintetico dotati di tappo, ad esempio le bottiglie in PET (polietilentereftalato), PP (polipropilene) e PE (polietilene), che vengono trasportati e trattati nell’impianto della cooperativa Corepla, che dista 300 chilometri da Merano.

Poiché la plastica sporca non può essere riciclata, l’eventuale consegna di materiale non idoneo a essere recuperato comporta per ASM il declassamento, per diversi mesi, in una categoria produttiva meno vantaggiosa.

Ma il riciclaggio è solo una delle strategie della politica ambientale. La priorità è quella di evitare la produzione di rifiuti.

La qualità dell’acqua potabile che esce dalle nostre condutture idriche è ottima. Invitiamo quindi la cittadinanza a preferirla all’acqua in bottiglia. E se proprio l’acqua deve essere bevuta dalla bottiglia, meglio che sia una bottiglia in vetro, che può essere riciclata molto più facilmente rispetto a una bottiglia di plastica“, spiegano Rohrer e Vitalini.

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