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Politica

Programma Impresa 4.0 esteso a micro e piccole imprese

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CNA Trentino Alto Adige apprezza la proposta di modifica del ministro Patuanelli su Impresa 4.0 illustrata alle associazioni imprenditoriali: “Ora occorre agire con immediatezza per scongiurare la discontinuità e frenare la crescita delle imprese”, afferma il presidente regionale Claudio Corrarati.

Modifiche – spiega Corrarati – finalizzate ad ampliare la platea dei soggetti che possono accedere alle misure di sostegno, con particolare attenzione alle micro e piccole imprese, e ad accelerare gli effetti del programma. La proposta delinea un programma di ampio respiro su base triennale, conferma le misure di iper e super ammortamento, nonché sostegno a progetti di R&S e alla formazione. Tra gli elementi di novità il sostegno anche a progetti per innovazione e design”.

La CNA regionale ribadisce i tre pilastri per realizzare la massima efficacia di Impresa 4.0: certezza del programma attraverso forme di semplificazione, stabilità da assicurare con un piano almeno triennale, coinvolgimento del numero più ampio possibile di imprese.

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La CNA chiede che nel credito d’imposta per interventi di Formazione 4.0 siano compresi a tutti gli effetti anche gli imprenditori, considerato che nelle piccole imprese i processi di riqualificazione partono proprio dall’imprenditore.

Infine, raccomanda al ministro Patuanelli e al Governo l’utilizzo di strumenti normativi che assicurino esecuzione e operatività delle misure con immediatezza, scongiurando la discontinuità del programma che sarebbe un ulteriore freno alla crescita delle imprese.

Politica

Cooperazione allo sviluppo, i Verdi: “Fatti invece che parole. Dalla Provincia solo briciole”

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Nel 2020 la Provincia investirà 3,1 milioni nella cooperazione allo sviluppo. Questa la decisione presa oggi dalla Giunta provinciale. Il presidente Kompatscher ha parlato della lunga strada che la cooperazione internazionale ha percorso in Alto Adige.

La cosa di cui invece non ha parlato, è quanto sia piccola la somma, da sfiorare il ridicolo, con cui la Provincia finanzia questo settore o, per meglio dire, sulle briciole che vengono lasciate a questo tema del bilancio miliardario del Sudtirolo – protestato i Verdi dell’Alto Adige – . E questo salta agli occhi soprattutto per un motivo: nel programma di governo sottoscritto nel 2018 da Svp e Lega e presentato in Consiglio provinciale da Kompatscher venivano assunti come propri i 17 obbiettivi dell’ONU per lo sviluppo sostenibile”.

E aggiungono: “Nel discorso di insediamento Kompatscher affermò che la Giunta provinciale punta a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite (UN sustainable development goals) e che per il perseguimento di tali obiettivi l’Alto Adige si assume responsabilità a livello sovraregionale e internazionale, mediante la partecipazione attiva a progetti di cooperazione e collaborazione allo sviluppo.

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Se però si leggono questi obiettivi Onu per lo sviluppo sostenibile viene da dubitare che la Giunta provinciale li prenda sul serio: l’impressione è che si tratti di vuote parole.

Infatti l’ultimo punto degli Obiettivi Onu prevede che per raggiungere lo sviluppo sostenibile ogni paese sviluppato investa lo 0,7% del proprio prodotto interno lordo (PIL) nella cooperazione allo sviluppo, o almeno lo 0,2%. Gli scarsi 3,1 milioni messi a disposizione dalla Giunta per il 2020 rappresentano invece lo 0,013% del nostro PIL, che ammonta a circa 23 miliardi di euro.

E quel che è peggio: in quanto a finanziamenti, l’Alto Adige fa ogni anno un passo indietro. Nel 2016 e nel 2017 infatti la Provincia investì 4 milioni, nel 2018 sono diventati 3,5 milioni e ora si è scesi a 3,1 milioni“.

Per i Gruene, se l’Alto Adige volesse arrivare almeno allo 0,2% dovrebbe mettere a disposizione 46 milioni.

Noi Verdi abbiamo ripetuto più volte che giudicheremo il Presidente Kompatscher dai fatti, non dalle parole. E purtroppo siamo di nuovo delusi: chiacchierare di sviluppo sostenibile e praticarlo realmente restano per ora due universi separati” , dichiara il consigliere Riccardo Dello Sbarba.

I Verdi hanno presentato in questa legislatura una proposta di legge sulla cooperazione internazionale affinché la Provincia si impegni seriamente in questo settore mettendo a disposizione i finanziamenti necessari”.

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Politica

Cantiere Piazza matteotti, Nevola: “Enormi disagi per i residenti, a pagare l’inefficienza della Giunta sono sempre i cittadini”

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La città questa mattina si è risvegliata sotto la pioggia, dopo diversi mesi in cui l’ha fatta da protagonista un cielo terso. Tuttavia il brutto tempo non ha di certo migliorato la situazione in Piazza Matteotti, tutt’altro.

A commentare per primo la situazione di disagio che si è venuta a creare è stato il consigliere comunale della Lega Luigi Nevola, che ha affermato:

“Piazza Matteotti ore 8.30 di questa mattina. I disagi per i residenti e i commercianti del quartiere continuano per via di un cantiere partito a novembre e fermo a singhiozzi. Anche oggi a causa della pioggia la piazza e la strada antistante il cantiere, si sono riempite di fango e detriti causando disagi alle attività commerciali limitrofe e ai residenti.

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“Inoltre, fino a ieri che non pioveva, era presente la pensilina per la fermata del bus, oggi che piove la pensilina è sparita aumentando così il disagio dei cittadini in pieno inverno.
L’amministrazione Caramaschi è questa, tanti cantieri aperti tutti insieme per recuperare i quattro anni di immobilismo. Questo cantiere poteva essere fatto in primavera/estate quando il clima permette di lavorare a tempo pieno, dimezzando i disagi.”

“Ci chiediamo come si possano progettare i lavori di una piazza così importante in questo modo.
A pagare alla fine sono sempre i cittadini.”

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Politica

Lega in piazza, Nevola: “Gennaccaro deve dimettersi”

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La Lega chiede a gran forza le dimissioni dell’assessore Gennaccaro.

“La nostra? Solo onestà intellettuale”. Ha esordito Luigi Nevola, consigliere comunale della Lega a Bolzano.

Chiediamo le dimissioni dell’assessore Gennaccaro, e lo facciamo perché è indecente che un membro della Giunta faccia campagna elettorale contro il proprio Sindaco. Gennaccaro deve decidere se rimanere in maggioranza oppure di andarsene, basta giochetti politici”.

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Attualmente abbiamo un Sindaco allo sbando, sotto scacco o dall’assessore Lorenzini (che minaccia di dimettersi un giorni si e uno no) o dall’assessore Gennaccaro. Noi chiediamo, o si dimette il Sindaco oppure Gennaccaro. Oppure in alternativa che Caramaschi mostri i muscoli e che mandi a casa questa Giunta, Gennaccaro compreso.”

“A Bolzano l’attuale situazione politica non è affatto delle migliori, con una città in balìa di un terremoto politico in Giunta, e dove i politici in maggioranza non dimostrano di avere alcuna responsabilità. Tutto è nato dalla campagna elettorale lanciata dall’assessore sui social contro la proprio maggioranza, e questo è assurdo. I cittadini vogliono un Sindaco che sia capace di tenere intatta la maggioranza e in grado di prendere decisioni per il benessere della città, forti o deboli che siano”.

Dopo il consigliere Nevola ha  preso la parola il consigliere comunale Kurt Pancheri, che ha commentato: “Questi fatti sono solo la dimostrazione che abbiamo una Giunta debole, noi lo avevamo detto fin da subito che appena potevano si sarebbero combattuti fra loro”.

 

 

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