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Arte e Cultura

“Ritorno al futuro”: cultura e innovazione con i responsabili di Don Bosco Social

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Il progetto “Ritorno al Futuro” presenterà l’incontro “cultura e innovazione” il 24 ottobre in via Sassari 13 nella sede di YouthMagazine alle ore 18.

Prosegue con il terzo appuntamento la rassegna di appuntamenti ideati da Ldv20, laboratorio dedicato ai giovani e all’innovazione promosso dalla Cassa di Risparmio di Bolzano, e da Youthmagazine, magazine online che racconta la cultura e Bolzano attraverso uno sguardo giovanile parte delle 4 Botteghe di Cultura Ritorno al Futuro nasce con l’obiettivo di parlare di tecnologia e innovazione che va a recuperare paradossalmente tradizioni e costumi passati che sono stati inizialmente dimenticati e superati proprio da esse.

Il futuro che parla al passato e lo fa rivivere proprio attraverso e grazie alle sue tecnologie.

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A parlare per l’appuntamento di “cultura e innovazione” ci saranno Arta Ngucaj e Arben Beqiraj responsabili del progetto Don Bosco Social.

Arta e Arben sono una coppia di artisti che si occupano di arte partecipativa, una forma d’arte che si trasforma in un medium comunicativo in grado di mettere in contatto fra di loro le persone e che, come è stata definita dal curatore francese Nicola Borriaud, “è la pratica artistica più adatta a reagire al caos della cultura globale nell’era dell’informazione“.

Un’arte, quindi, proiettata verso la rete di relazioni umane e il contesto sociale a cui si riferiscono.

Il concetto di arte contemporanea, partecipativa si trova lontano dalla vita quotidiana di ognuno di noi ma nonostante ciò Arta e Arben riescono a riunire persone, rendendole parte e partecipi di un’opera, in luoghi spesso dimenticati.

Don Bosco Social fa parte del progetto di rigenerazione urbana “Botteghe di Cultura” della Provincia di Bolzano, avviato nel quartiere Don Bosco.

 

 

Scienza e Cultura

“Kaluoka’hina – la barriera incantata”: première questa domenica al Planetarium

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Una barriera in pericolo, un segreto sulla Luna, due pesciolini e l’avventura della loro vita: è questo il contenuto di “Kaluoka’hina – la barriera incantata“.

Il Planetarium Alto Adige mostrerà per la prima volta il nuovo film d’animazione questa domenica. In occasione della première, la paleontologa Evelyn Kustatscher parlerà della barriera corallina altoatesina – le Dolomiti.

L’appuntamento è per domenica 24 novembre alle ore 11:00 in lingua italiana e alle ore 10:00 in lingua tedesca.

Nell’immensa profondità degli oceani esistono dei segreti incredibili. In questo film d’animazione sono poteri magici a proteggere questo luogo particolare mai sfiorato dalla mano dell’uomo. I variopinti abitanti di Kaluoka’hina sono sempre vissuti in pace, ma il loro mondo sta per essere sconvolto dall’eruzione di un vulcano.

Salvare i loro amici sarà una missione quasi impossibile per Jake, il pesce sega, e per il suo compagno di avventure Shorty. Jake e Short hanno a disposizione un unico indizio, un’antica leggenda che parla di sfiorare la Luna. Ma come possono dei pesci arrivare a toccare il nostro satellite naturale? “Kaluoka’hina – la barriera incantata” è perfetto per bambini a partire dai sei anni.

Le Dolomiti – la barriera corallina altoatesina

Anche in Alto Adige esisteva una barriera corallina: proprio lì, dove oggi si innalzano le Dolomiti, 250 milioni di anni fa si sentiva lo sciabordio delle onde di un mare tropicale. Barriere di alghe, spugne e coralli sono la base geologica delle attuali Dolomiti, da 10 anni Patrimonio Mondiale UNESCO.

In occasione della première nel Planetarium Alto Adige, la paleontologa Evelyn Kustatscher del Museo di Scienze Naturali Alto Adige accompagnerà bambini ed adulti in un viaggio nel passato, alla scoperta dei segreti della barriera corallina altoatesina.

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Sotto, la paleontologa Evelyn Kustatscher

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Scienza e Cultura

La natura del Kazakistan: conferenza al Museo di scienze di Bolzano

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Impressioni della straordinaria natura del Kazakistan orientale, tra le montagne del Tian Shan a sud, attraverso territori semidesertici e steppe al centro fino ai monti Altai a nord.

Le offriranno, con parole e immagini, il botanico del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige Thomas Wilhalm e Josef Hackhofer, guardaparco e fotografo naturalista, in una conferenza in programma venerdì 22 novembre, alle ore 18, al museo.

La serata, dal titolo “Verlorener Horizont. Eindrücke von der Natur Kasachstans(Orizzonte perduto. Impressioni della natura del Kazakistan), si tiene in lingua tedesca ed è aperta a tutti.

Nell’ambito degli incontri del gruppo di lavoro “Flora dell’Alto Adige”.

Per informazioni: Thomas Wilhalm, tel. 0471 413431.

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Arte

Torna la mostra “Lupi” alla galleria AssoArtisti dal 9 al 15 dicembre a Bolzano

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La galleria AssoArtisti in piazza Domenicani 23, ospita anche quest’anno nel mese di dicembre la mostra “Lupi” dell’artista bolzanina Verena Lucchesini.

Aperto al pubblico dal 09 al 15 dicembre, dalle ore 15:30 alle ore 19:00, l’allestimento raccoglie un ciclo di opere della Lucchesini dove proprio il lupo è protagonista.

La sua particolare sensibilità è espressione emotiva tradotta in colori che spesso vanno oltre la naturalità rappresentativa.

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Riconosciuta la sua bravura tecnica ed espressiva, Verena Lucchesini possiede una talentuosa capacità pittorica che le permette di dare un’interpretazione personale della realtà andando al di là della mera raffigurazione.

L’ingresso è libero.

 

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