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Bolzano

Bolzano in Comune Awards, tutto pronto per il gran finale del 26 gennaio

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Rien ne va plus. Chiusi tutti i sondaggi per gli Awards 2018 del gruppo social di #Bolzano in Comune.

Domenica 6 gennaio c’è stata l’ultima scelta delegata ai quasi 21mila membri del gruppo Facebook.

L’Hockey Bolzano è stata così scelta per quanto riguarda la squadra dell’anno.

Adesso tutti alla cerimonia di premiazione, che si terrà il 26 gennaio, alle ore 17.30, al centro commerciale Twenty di via Galileo Galilei. Ospite d’onore l’ex capitano e indimenticabile pilastro dell’HC Bolzano, Alexander Egger.

Gli Awards 2018 hanno visto in gara le seguenti categorie: altoatesino dell’anno, che si è distinto nel sociale, con la vittoria di Luca Randi; la scuola dell’anno assegnata all’istituto Galileo Galilei; l’azienda dell’anno con la Loacker; il locale dell’anno che ha visto vincitrice la pizzeria “La Smorfia“; il politico dell’anno con vincitore il sindaco di Laives, Christian Bianchi.

Il premio Giornalista dell’anno sarà consegnato alla famiglia Megalizzi in memoria di Antonio, giovane giornalista trentino innamorato della vita, con la passione per la radio, che è stato vittima dell’attentato terroristico di Strasburgo.

A premiare, nella serata al Twenty, saranno tra gli altri presenti: Luis Durnwalder; Carlo Costa; Gerhard Brandstätter; Paolo Pavan; Monica Franch; Jasmine Ladurner; Claudio Corrarati; Giuliano Vettorato; Giovanni Podini e Arno Kompatscher.

Durante la serata ci sarà uno spazio dedicato alla solidarietà con un buffet preparato dall’associazione “Il sorriso“, che si occupa di persone con la sindrome di Down. Il buffet sarà gratuito con la possibilità di lasciare un’offerta, che andrà interamente all’associazione.

Inoltre, sempre durante l’evento, si terranno due spettacoli di ballo: uno con i bambini della scuola Accademyc dance e l’altro di pole dance con atleti Uisp.

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Coca e kebab a Bolzano e provincia: il Questore fa chiudere lo “Scandinavia” di via Resia

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Il Questore di Bolzano ha disposto la chiusura per quindici giorni della pizzeria-kebab “Scandinavia” al numero 144 di via Resia, ritenendo che il locale sia ormai un luogo di spaccio conosciuto dagli abituali consumatori di cocaina di Bolzano e provincia.

Tutto è cominciato da una segnalazione di spaccio per il gestore, un cittadino iracheno.

In seguito a una prima perquisizione gli agenti gli hanno trovato addosso tre involucri già confezionati per la vendita, contenenti complessivamente 3,45 grammi di cocaina.

La perquisizione è stata quindi estesa alla sua abitazione e ha consentito di trovare e sequestrare un ulteriore involucro contenente 0,72 grammi di cocaina ed una somma di denaro piuttosto ingente ritenuta provento dell’attività di spaccio, oltre alla ricevuta bancaria del versamento di una somma di contante effettuata il giorno precedente, un cellulare e due tablet dei quali l’uomo non è stato in grado di indicare la provenienza.

Le successive indagini hanno inoltre permesso di accertare altri acquisti di sostanza stupefacente effettuati all’interno del “Kebab” nei mesi precedenti.

Gli agenti hanno anche accertato che il telefono trovato in suo possesso era stato ceduto al cittadino iracheno qualche giorno prima da un consumatore abituale di stupefacenti, che in quell’occasione non aveva denaro contante, in cambio di un grammo di cocaina acquistato nel locale.

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Bolzano

Legionella al San Maurizio: impianti vecchi e un virus difficile da debellare

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Acqua calda chiusa in quattro reparti, ma nessuna segnalazione di contagio al San Maurizio di Bolzano dopo l’allarme legionella scattato nella giornata di giovedì sera (21 marzo) a seguito di un controllo di routine.

Rimasti senza acqua i reparti di Ginecologia e Ostetricia, Urologia e Otorinolaringoiatria, tutti con posti letto, e alcune aree del Servizio di Anatomia patologica. L’attività delle sale operatorie è invece fortunatamente rimasta inalterata.

La bonifica ha richiesto circa due giorni: il circuito è stato riempito di acqua e disinfettante, poi successivamente sciacquato. Ora si attende a breve il risultato di nuove analisi per dare il via libera alla riapertura.

In mattinata l’acqua dovrebbe dunque tornare a scorrere dopo che nell’impianto idrico era stata trovata una concentrazione preoccupante di legionella.

Il batterio, facile da inalare anche attraverso una semplice nebulizzazione, può provocare polmoniti difficile da trattare, soprattutto in pazienti a rischio.

Se si pensa che il limite ammesso per le strutture sanitarie non tollera una concentrazione superiore a 1.000 unità per litro, nel nosocomio altoatesino le analisi hanno accertato in un caso 11 mila e nell’altro 14 mila unità per litro. Livelli di troppo superiori alla norma.

E in ospedale confermano che quello scoperto giovedì non sarebbe il primo caso. Nonostante la costante manutenzione, gli impianti risultano datati tanto che una direttiva interna invita i dipendenti a fare scorrere l’acqua almeno 5 minuti tutti i giorni, in ogni reparto, alternando l’acqua calda a quella fredda.

La manutenzione per gli impianti di questo ospedale è più difficile da attuare a causa dell’età“, ha affermato il direttore medico del San Maurizio Flavio Girardi.

Gli ultimi casi di legionella a Bolzano si erano verificati nel febbraio 2018 al distretto Don Bosco, Gries San Quirino. Crp di via Fago e via del Ronco.

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Bolzano

Il Lido di Bolzano avrà un suo museo: passata in consiglio la mozione di Casapound

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E’ stata approvata ieri sera (21 marzo) nel corso della seduta di consiglio comunale, la mozione di CasaPound che chiedeva una mostra permanente sulla storia del Lido di Bolzano e dei suoi atleti.

“Quasi l’unanimità del consiglio comunale – si legge in un comunicato delle tartarughe frecciate –  ha votato a favore della proposta con una discussione che, per una volta, è andata oltre le rivalità politiche, ma è sicuramente destinata a far contenti grandi atleti come Tania Cagnotto, ma anche centinaia di bolzanini.

Gli anziani infatti potranno ricordare le loro annate sportive mentre, i giovani, potranno appassionarsi alle varie discipline sportive acquatiche, sfuggendo così a droghe, noia e pericoli della strada“.

Unici astenuti in fase di votazione sono stati i consiglieri SVP Seehauser e Ramoser, e Volanti di NoiperBolzano.

“In consiglio comunale – commenta il consigliere Andrea Bonazza – abbiamo discusso la mozione che presentai un anno fa, per proporre l’allestimento di una mostra permanente al Lido di Bolzano.

Primo Lido d’Italia e d’Europa, la nostra struttura balneare fu pioniera ed eccellenza sia in campo architettonico razionalista, sia in ambito sportivo, con prestigiose associazioni ed atleti che hanno portato alto il nome della nostra città in tutto il mondo, arrivando a vincere medaglie d’oro olimpioniche e trofei internazionali“.

 

Sotto, il video del discorso di Andrea Bonazza in consiglio comunale a Bolzano

IL LIDO DI BOLZANO AVRA' IL SUO MUSEO!Approvata la nostra mozione che chiedeva una mostra permanente sulla storia del Lido di Bolzano e dei suoi atleti.Questa sera in consiglio comunale abbiamo discusso la mozione di CasaPound Bolzano che presentai un anno fa, per proporre l'allestimento di una mostra permanente al Lido di Bolzano. Primo Lido d'Italia e d'Europa, la nostra struttura balneare fu pioniera ed eccellenza sia in campo architettonico razionalista, sia in ambito sportivo, con prestigiose associazioni ed atleti che hanno portato alto il nome della nostra città in tutto il mondo, arrivando a vincere medaglie d'oro olimpioniche e trofei internazionali.Quasi l'unanimità del consiglio ha votato a favore con una bella discussione che, per una volta, è andata oltre le rivalità ideologiche ma ha premiato i nostri concittadini 😉

Gepostet von Andrea Bonazza am Donnerstag, 21. März 2019

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