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«Destinazione Pilota»: riparte dal Trentino Alto Adige il sogno che potrebbe diventare realtà

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Semaforo verde per la seconda edizione di «Destinazione Pilota», una delle più interessanti proposte per accedere allo sport motoristico degli ultimi anni.

La selezione avrà luogo il 20 ottobre 2019.

L’idea parte da Trento grazie alla sinergia fra Fulvio Bolfelli, noto pilota e istruttore di guida sicura trentino e la Michael Racing l’associazione/scuderia Sportiva Dilettantistica che opera nel mondo delle corse automobilistiche dal 1989 da un’idea di Michele Moretto.

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Testimonial d’eccezione come l’anno scorso il grande Christian MerliCampione Europeo Velocità in Montagna 2018 e vincitore della penultima edizione della Trento-Bondone

«La prima edizione è andata molto bene ed abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo preposti – spiega il presidente della Micheal Racing Moretto  –  la cosa che ci soddisfa di più però è il seguito che ha avuto la manifestazione e la selezione dei piloti che nel 2019 hanno affrontato il trofeo «Micheal Racing» del quale sono tutti entusiasti e caricati per una esperienza che li sta formando non poco». 

Un’ottantina i partecipanti alla prima selezione «Con stupore perché ci eravamo dati un timing di una cinquantina di partecipanti per verificare la nostra capacità organizzativa»

L’idea nasce da uno scontro titanico «nel senso buono – precisa Moretto – fra me e Fulvio Bolfelli, una sorta di due atomi che si sono avvicinati e hanno prodotto un’esplosione, la scuderia ha messo a disposizione la struttura mentre Bolfelli quella formativa che grazie alla sua passione, esperienza e il suo Know-how per quanto riguarda la cultura della guida è stata senza dubbio vincente». 

Nella prima edizione, grazie ad una giuria competente e specializzata, sono stati selezionati 8 piloti (due per categoria) che stanno partecipando alle sei gare del trofeo «Micheal Racing». 

La seconda edizione di Destinazione Pilota inizierà ufficialmente con il primo evento, il 20 ottobre p.v.: i partecipanti saranno chiamati ad una serie di prove, teoriche e pratiche, quest’ultime a bordo delle Clio 1.8 16V.

La giornata del 20 ottobre darà una classifica, all’interno della quale i migliori due partecipanti di ogni categoria avranno la possibilità di essere sponsorizzati nella partecipazione al Trofeo Michal Racing 2019.

Una volta corso il Trofeo Michael Racing 2019, i primi due classificati si sfideranno nel 2020 in due gare di salita, l’Alpe Nevegal e la Trento-Bondone, a bordo alternativamente di una Clio RS 2.0 e una Peugeot 207 1.6 Turbo e il vincitore tra i due avrà la possibilità di essere sponsorizzato per la partecipazione a tre competizioni di alto livello nel nord Italia per il 2021.

In questa nuova edizione non ci saranno molti cambiamenti: «squadra che vince non si cambia – sottolinea Moretto –  ma quest’anno faremo meglio dell’anno scorso. L’interesse è alto visto che nello stesso periodo rispetto all’anno scorso abbiamo già il doppio delle iscrizioni». (qui il format per iscriversi alla nuova edizione)

La manifestazione crea anche delle opportunità ai giovani appassionati delle gare motoristiche, un mondo da sempre affascinante e appassionante, ma che è molto oneroso dal punto di vista economico e difficilmente accessibile ai giovani.

Destinazione Pilota a differenza di altri eventi e manifestazioni simili, crea un progetto pluriennale che punta non solo a trovare il talento grezzo, ma che inizia un vero e proprio percorso che darà modo ai partecipanti di crescere in un programma quadriennale e partecipare a diverse specialità del mondo dell’automobilismo agonistico: dal rally alla pista, passando per le gare di salita e molto altro.

Un progetto quindi che continua con il presupposto che il talento costituisce solo le fondamenta di una carriera ma che poi però deve contare su uno sviluppo preciso e completo, un compito questo che la Michael Racing si propone di portare avanti con la serietà e l’umiltà che da sempre contraddistinguono un gruppo di persone appassionate e tecnicamente preparate.

Destinazione Pilota si rivolge a tutti i maggiorenni in possesso della patente di guida che potranno, dopo essersi iscritti nel sito internet dedicato, scendere in pista affiancati dagli istruttori per prendere confidenza con le macchine da competizione e provare il proprio talento, non solo nella pura velocità, ma anche e soprattutto attraverso esercizi di guida che esaltino le qualità di controllo del mezzo.

Essendo un evento aperto a tutti, per non creare disparità di giudizio, sono state create cinque categorie distinteuomini con licenza di pilotauomini senza licenza di pilotadonne con licenza di pilotadonne senza licenza di pilotapiloti diversamente abili.

E’ evidente che chi, magari anche per poco tempo, ha già gareggiato in competizioni motoristiche, possiede conoscenze ed esperienza che chi non ha mai conseguito la licenza di pilota potrebbe non avere, ecco quindi la suddivisione nelle quattro distinte categorie, ma è importante anche l’impegno, sicuramente non trascurabile, messo in campo dall’organizzazione per creare la quinta categoria che permette anche a persone disabili o diversamente abili, di partecipare all’evento.

Un percorso, come già detto, non un semplice evento che lascia poi a se stessi i nuovi talenti, ma che li accompagna in un programma che si sviluppa nel tempo, dando così la possibilità di imparare a camminare con le proprie gambe nel mondo delle competizioni.

Ma Destinazione Pilota non è solo un progetto sportivo ma soprattutto di conoscenza delle proprie capacità alla guida: «L’intento nostro è quello di creare consapevolezza nel pilota – osserva Fulvio Bolfelli – noi insegniamo a superare i momenti di emergenza e le criticità perché la conoscenza porta alla maggiore sicurezza, ricordando che se sai come si comporta la tua macchina sai anche come evitare pericoli che poi sfociano magari in drammi o tragedie».

Per l’iscrizione clicca qui

Maggiori informazioni e contatti con l’organizzazione li potete trovare all’interno del sito ufficiale della manifestazione a questo indirizzo: http://www.michaelracing.it/

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AC Virtus Bolzano sconfitta da Pro Sesto all’Internorm Arena

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Oggi, con un meteo decisamente più favorevole rispetto alla scorsa settimana, è andata in scena all’Internorm Arena la partita tra Virtus Bolzano e Pro Sesto, valevole per la quarta giornata di Campionato di Serie D e finita 2 a 1 a favore della formazione lombarda guidata da mister Parravicini.

Il primo gol della stagione è finalmente arrivato per la Virtus Bolzano e a realizzarlo è stato Elis Kaptina, che ha giocato un’ottima partita, insidiando la difesa lombarda e tirando diverse volte in porta. Il tifo bolzanino è esploso in un urlo e ha continuato su questa scia ogni qualvolta i beniamini di casa si avvicinavano all’area avversaria. 

L’incontro è iniziato con una Pro Sesto subito agguerrita e in cerca di opportunità.

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Al 14’ il team milanese ha realizzato un gol con Simone Monni e al 28’ era sul punto di raddoppiare con Cominetti, ma il pallone ha colpito il palo sinistro della porta. La Virtus Bolzano non è stata da meno: ha creato una occasione al 7’, non andata a buon fine a causa di un fischio per fallo, ed Elis Kaptina ha effettuato due ottimi tiri in porta nella seconda parte del primo tempo, parati dal portiere biancoazzurro Tamma.

Nella seconda ripresa i biancorossi sono partiti ancora più determinati e al 76’ sono andati a segno dopo una serie di tentativi e di buone azioni da parte dei ragazzi: dalle punizioni battute alle giocate spettacolari. A pochissimo dalla fine dell’incontro c’è stato il bis della Pro Sesto con Di Renzo, che ha approfittato di un errore del team bolzanino a centrocampo. Il match è dunque terminato 2 a 1 per la squadra di Sesto San Giovanni, ma la Virtus Bolzano può dirsi soddisfatta delle qualità che ha mostrato in campo, non mollando mai, fino all’ultimo minuto di recupero.

Il commento a caldo di Alfredo Sebastiani: “C’è poco da dire. Era una partita complicata, difficile, contro una squadra forte, ed è diventata ancora più in salita quando abbiamo subito un gol su una palla giocata veloce da parte loro. Dovevamo ribaltare le sorti e non era facile. I ragazzi mi hanno stupito, perché sono riusciti a recuperare spazio e a creare tante occasioni e diverse buone azioni. Dopo il pareggio abbiamo acquisito sicurezza, ma abbiamo perso una palla in mezzo al campo. Purtroppo ancora una volta abbiamo giocato bene e abbiamo perso”. 

L’arbitraggio della partita di oggi è stato giudicato da alcuni un po’ ingiusto: “Gli arbitri vengono giudicati da chi di dovere – ha tagliato corto il mister – Mi dà fastidio quando le squadre iniziano a perdere tempo e a fare i mestieranti e non vengono sanzionati. Ci perde lo sport in generale”.

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Reggio Audace batte l’FC Suedtirol, tris al Druso con doppietta dell’ex Marchi

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Nella quarta giornata d’andata del campionato di serie C, girone B, il Südtirol cede per 0-3 (0-1) in casa, al Druso alla Reggio Audace/Reggiana., che va a segno due volte con l’ex Marchi (la seconda su rigore) e con Scappini e conserva l’imbattibilità. Campo di casa tabù per la formazione di Vecchi in questo avvio di stagione, che dopo lo stop beffa contro il Carpi deve arrendersi anche ai granata reggiani.

Quarta giornata di campionato e secondo impegno casalingo per il Südtirol. La truppa di mister Stefano Vecchi affronta un nuovo big match, contro una delle tante grandi firme del torneo, la Reggio Audace, che da qualche settimana ha ritrovato il marchio Reggiana. Il Südtirol si ripresenta davanti al pubblico amico in un’altra sfida carica di motivi di interesse, che arriva dopo il successo in trasferta a Pesaro, la beffarda sconfitta interna con il Carpi e il pareggio a Rimini.   

I reggiani imbattuti: 7 punti nelle prime tre giornate, frutto del successo interno al “Mapei Stadium-Città del Tricolore” per 4-1 a spese della Feralpisalò con reti di Staiti, Scapini, Varone e Lunetta, della vittoria esterna (2-1) in casa del Ravenna (reti di Varone e Lunetta) e del pareggio interno per 2-2 con l’Imolese di domenica scorsa con Varone al firmare l’1-1, poi il momentaneo vantaggio siglato da Scappini. Nella storia granata 7 partecipazioni alla serie A, ultima nel ’96-’97 con Lucescu in panchina, dopo la promozione conquistata con Ancelotti al timone.

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Anche contro i granata di Reggio Emilia mister Stefano Vecchi non può disporre degli infortunati Hannes Fink, e Marco Crocchianti. Rientra dal turno di squalifica l’esterno basso Alessandro Fabbri. 

I destini di Südtirol e Reggiana si sono incrociati l’ultima volta nella stagione 2017-2018 in serie C: 1-1 al Druso all’andata, 2-1 per la Reggiana al ritorno. L’anno precedente i granata vinsero 1-0 in casa all’andata, mentre nel ritorno fini 1-1. Reti inviolate invece nelle due partite della stagione 2015-2016. In precedenza altre sei confronti diretti con 2 vittorie biancorosse e 4 pareggi.

Sono due gli ex di turno in casacca “granata”. Si tratta di Gabriel Lunetta (attaccante, 23 anni, all’FCS da gennaio al giugno 2019: 13 gare e 4 reti) e di Mattia Marchi (attaccante, 30 anni, biancorosso dal gennaio 2010, 15 presenze e 3 reti in C2, 34 presenze e 8 reti la stagione successiva in C1).

Stefano Vecchi cambia l’11 inziale ma non il 4-3-1-2 con Cucchietti tra i pali, Tait, e Fabbri esterni, Vinetot e Polak centrali; in mezzo al campo Gatto e Morosini laterali, Petrella subito dietro le punte Turchetta e Romero. 43-4-1-2- per il tecnico ospite Massimiliano Alvini che schiera davanti a Narduzzo: Rozzio, Spanò, Costa in difesa, Rossi, Varone, Libutti, Lunetta in mezzo al campo, Staiti dietro le punte Scappini e Marchi.

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Hockey, il Bolzano affonda alla Stadthalle di Villach

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Seconda, pesante sconfitta per l’HCB Alto Adige Alperia in questo avvio di Erste Bank Eishockey Liga. I Foxes, che venerdì sera erano scivolati in casa contro i Red Bulls, si arrendono anche in casa dell’EC Panaceo VSV con un netto 7 a 2. Di Giliati e Insam le marcature biancorosse.

I biancorossi torneranno sul ghiaccio nel prossimo weekend, per un impegnativo doppio confronto contro l’EC KAC (venerdì, ore 19:45 al Palaonda) e Graz (domenica, ore 17:30 al Merkur Eisstadion). 

La cronaca. La partenza è tale e quale a quella di venerdì sera. Passano 85 secondi e il VSV è già in vantaggio: Tauferer perde un brutto disco nel terzo difensivo, Karlsson ne approfitta e va alla conclusione che buca Irving tra i gambali.

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I Foxes faticano a reagire e pochi minuti più tardi gli austriaci raddoppiano: tiro dalla distanza di Fraser, il puck passa tra i gambali di Irving e si ferma sulla linea, dove Pöyhönen deve soltanto spingere in rete.

Il Villach continua a fare la partita e la retroguardia biancorossa balla parecchio: Irving è mostruoso nel corso del primo powerplay di serata in favore dei padroni di casa, mentre dall’altra il Bolzano non impegna mai Maxwell, tranne per una conclusione di Catenacci.

Al 18:25, con l’uomo in più, i Foxes riescono ad accorciare: Giliati scarica a destra su Arniel, che restituisce il puck al compagno per l’1-2, con il quale si chiude il primo tempo. 

Il Villach apre in powerplay la seconda frazione e bastano appena 28 secondi a Bjorkstrand per calare il tris, sull’assist al bacio di Lahti. Da qui in poi inizia lo sprofondo biancorosso. Bernard e compagni non riescono a creare occasioni e in difesa fioccano gli errori: al 23:19 è Robertson a regalare il disco a Pollastrone, che serve Lahoda per il comodo 4 a 1.

I padroni di casa abbassano il ritmo e amministrano il largo vantaggio, allungando ancora al 33:44: conclusione apparentemente inoffensiva di Schlacher, il puck rimbalza sul blocker di Irving, si impenna di qualche metro ed entra beffardamente in rete. 5 a 1 dopo 40 minuti. 

I Foxes giocano bene i primi minuti del terzo periodo, ma non basta. Al 49:02 il VSV piazza la sesta rete, con un preciso polsino di Lahoda, poi è Bjorkstrand – tutto solo – ad infilare in rete il 7 a 1 dopo un altro svarione difensivo. Nel finale tantissimo nervosismo e penalità a grappoli, ma in inferiorità numerica i biancorossi accorciano con Marco Insam. Alla sirena finale il risutlato recita un netto 7 a 2 in favore dei padroni di casa. 

EC Panaceo VSV – HCB Alto Adige Alperia 7 – 2 [2-1; 3-0; 2-1]

Reti: 01:25 Anton Karlsson (1-0); 04:10 Marko Pöyhönen (2-0); 18:25 Stefano Giliati PP1 (2-1); 20:28 Patrick Bjorkstrand PP1 (3-1); 23:19 Alexander Lahoda (4-1); 33:44 Markus Schlacher (5-1); 49:02 Alexander Lahoda (6-1); 49:33 Patrick Bjorkstrand (7-1); 55:03 Marco Insam SH1 (7-2)

Arbitri: Bulovec, Smetana / Kaspar, Rezek
Spettatori: 3.212

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