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Merano

Freddo: a Merano si può ancora scaldare

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L’ordinanza del sindaco prevede la possibilità di prolungare il periodo di esercizio degli impianti di riscaldamento nel caso le temperature notturne non siano superiori ai 10 gradi.

L’Ufficio gestione ambiente e l’Associazione degli Amministratori di Condominio ANACI hanno infatti concordato nuove modalità di prolungamento dei periodi di riscaldamento nei periodi transitori (nelle prime due settimane di ottobre e delle ultime due di aprile).

Se il servizio meteo della Provincia di Bolzano (www.provincia.bz.it/meteo/alto-adige.asp) annuncia un fronte freddo, gli amministratori dei condomini possono far accendere il riscaldamento per sette ore al giorno, senza alcuna approvazione ulteriore dal Comune.

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Gli impianti devono funzionare nelle ore mattutine e serali, evitando invece le ore centrali della giornata quando le temperature sono normalmente più elevate. Tuttavia il freddo deve essere notificato con almeno tre giorni consecutivi nei quali le temperature esterne scendono di notte sotto i 10 gradi centigradi e di giorno non superano i 18 gradi centigradi.

Dato che in questi giorni, in cui le temperature di notte si attestano sugli 8 gradi,  si sta verificando un caso simile, i termosifoni possono rimanere ancora accesi per un massimo di sette ore al giorno. Invitiamo però anche gli amministratori a verificare prima di Pasqua la nuova situazione settimanale per il periodo dal 22 al 27 aprile sul sito della Provincia (http://meteo.provincia.bz.it/burgraviato-merano.asp) per valutare come comportarsi in base alle temperature notturne e diurne. Da parte nostra provvederemo a darne conto attraverso i media“, ha assicurato l’energy manager Bruno Montali, che ha poi voluto ricordare l’incontro pubblico del 26 aprile prossimo – ore 20:30 al Pavillon des Fleurs, con il meteorologo Luca Mercalli.

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