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Innovation Manager, prorogato il termine per le istanze

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CNA Trentino Alto Adige apprezza la decisione del ministero dello Sviluppo economico di posticipare di alcuni giorni il termine per la presentazione delle domande per gli “Innovation Manager“.

Si tratta dei contributi per consulenze in innovazione finalizzati a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle Pmi e delle reti d’impresa attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali“, ricorda la CNA regionale.

Il provvedimento era stato chiesto dalla CNA per venire incontro alle esigenze di micro e piccole imprese, chiamate a misurarsi con un intervento certamente utile e positivo ma che comporta una serie di difficoltà, sia nella fase di individuazione delle esigenze sia nella successiva definizione delle possibili soluzioni da attivare per migliorare le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0.

Il Mise, con decreto direttoriale del 26 novembre, ha così prorogato alle ore 12 del 6 dicembre 2019 il termine per la compilazione della domanda e alle ore 10 del 12 dicembre quello per l’invio.

Le imprese avranno un tempo ragionevole per predisporre proposte progettuali che potranno realisticamente accedere alle agevolazioni previste.

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Perché ci piacciono così tanto le Jeep Renegade?

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Crescono, secondo i dati pubblicati da FCA, le vendite di auto nel trimestre luglio-settembre, compreso il modello Renegade, che registra un + 14,4% sulle vendite rispetto all’anno precedente.  Da sottolineare in particolar modo gli ultimi dati: anche qui domina il segno positivo, con un +26,2%, e l’incremento del mese di settembre, che sale del 40,65%, rispetto allo stesso mese dell’anno passato. Dunque la Jeep Renegade piace molto, cerchiamo di scoprire perché.

Tutti i pregi della Jeep Renegade

Altissime prestazioni lato illuminazione nel nuovo modello di Jeep Renegade, grazie ai nuovi proiettori a LED inseriti nei fari circolari insieme alle luci diurne;
Molto comodo il posto di guida, con una seduta non troppo alta e i sedili avvolgenti. L’abitacolo in generale invece è stato migliorato tecnologicamente, anche se il design è rimasto comunque molto curato. Spicca la nuova plancia, più pratica, e la consolle centrale decisamente più comoda e capiente;
Migliorata la maneggevolezza, anche grazie ai sensori di parcheggio anteriori, utili a stabilire il limite entro il quale l’auto può avanzare. Apprezzatissimo anche il sistema di infotainment Uconnect, montato di serie, con un display da 7 pollici e la compatibilità Apple CarPlay e Android Auto;
Il cambio automatico è del tipo a convertitore di coppia, a 9 rapporti, un po’ brusco ma decisamente affidabile, e perfettamente in grado di sostituire il sistema manuale, da utilizzare solo per le emergenze;
Da non sottovalutare il fattore prezzo: la Jeep Renegade ha una quotazione competitiva a listino, come si evince dal sito online di Quattroruote ad esempio, dove viene offerta a partire da 22.400 €, a seconda dell’allestimento scelto.

Il futuro di Renegade, iperconnessa e tecnologica

Piace oggi, farà sognare sempre più in futuro: Renegade è la Jeep del futuro, non poteva mancare a bordo la nuova Uconnect Box per l’accesso a tutti i servizi Uconnect, compresa la nuova App My Uconnect, installata sui sistemi NAV da 7 e 8,4 pollici. Alcuni servizi non sono di serie, ma la dotazione base è comunque ricca di tecnologia. C’è l’App già citata, il sito web dedicato, la possibilità di connettersi tramite smartwatch, la radio, e i pulsanti sulla plafoniera in alto. Inoltre è disponibile la connettività di bordo avanzata, capace di connettere in rete i veicoli con i servizi disponibili entro il raggio d’azione, insieme ad altri servizi funzionali al comfort e alla sicurezza di bordo.

Tutti i comandi della Renegade possono essere gestiti tramite il touch screen, confermando il ruolo di pioniere, tenuto alto sinora dalla Jeep, sia per quello che riguarda le tecnologie che i nuovi segmenti di mercato. Lo conferma la presenza del PHEV su tutti i modelli presentati quest’anno: stiamo parlando della tecnologia plug-in hybrid electric, che consentirà a tutti i modelli di alternare l’alimentazione tradizionale alla trazione elettrica, ricaricando gli accumulatori mentre camminano. Il SUV compatto infatti sarà il primo modello FCA messo in circolazione non solo in Europa, ma anche in Africa e in Medio Oriente, a guidare il processo di passaggio all’elettrico. Un motivo in più per farci conquistare dalla Renegade.

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Alcuni consigli per risparmiare sul pieno

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Uno dei problemi maggiori per le famiglie (e non solo) è cercare di tagliare i consumi della benzina. I prezzi del carburante sono in Italia fra i più alti d’Europa, e non tendono a diminuire, facendo registrare spesso nuovi aumenti.

I costi carburante che fanno parte dei costi d’impiego di una vettura, rappresentano nel lungo periodo la spesa maggiore per gli automobilisti. Spesso arrivano infatti a superare anche il costo d’acquisto di un’auto. Vi sono piccole accortezze da tenere a mente al fine di risparmiare sui rifornimenti (e non poco!) , vediamo quali sono.

Uno dei principali consigli che viene spesso sottovalutato, è il controllare in rete i prezzi delle varie stazioni di rifornimento. E’ possibile scegliere così quelle più economiche e più vicine. In generale ad essere meno costose sono le note pompe bianche, quelle stazioni di servizio che non fanno parte di nessuna compagnia. Non avendo inoltre il servizio di un benzinaio ed avendo un’offerta piuttosto limitata di carburanti, offrono un vantaggio economico non indifferente. Fare rifornimento presso una di queste pompe permette di risparmiare fino a 20 centesimi per ogni litro.

Consigli un po’ più tecnici riguardano la pressione delle gomme, spesso non tenuta sotto controllo. Tenendo gli pneumatici sempre gonfi al giusto livello è possibile risparmiare sui consumi. Fate attenzione anche all’uso dell’aria condizionata che va limitato, perché aumenta notevolmente l’energia  necessaria all’automobile. Infine anche i finestrini giocano un importante ruolo: soprattutto ad alte velocità è bene non tenerli costantemente aperti.

Un consiglio piuttosto particolare e poco conosciuto riguarda la scelta del momento della giornata in cui si effettua il rifornimento. Essendo i serbatoi sotterranei, temperature più elevate faranno creare all’interno di essi una maggiore quantità di vapore. Risultato? Meno liquidi nei serbatoi. E’ consigliato dunque effettuarli nelle prime ore del mattino quando il suolo è ancora piuttosto fresco in seguito al trascorrere della notte.

Detrazione sui costi del carburante: come risparmiare seguendo le leggi

Per dare un taglio ai costi è utile conoscere le leggi che disciplinano in materia di detrazione sui costi per le attività professionali. Queste sono fondamentali soprattutto per professionisti e possessori di partita IVA in quanto sono i soggetti che possono godere di una deduzione sui costi carburante sostenuti. Fino alla fine del 2018 per poter detrarre i costi del carburante era necessario possedere una scheda carburante, la quale attestava le spese dei rifornimenti effettuati. A partire dal 2019 quest’ultima non è più sufficiente: per poter godere del diritto di deduzione sui costi è necessario effettuare i pagamenti tramite mezzi tracciabili. Ciò accade perché è scattato anche l’obbligo di fattura elettronica che viene appunto rilasciata solo in seguito ad un pagamento con uno dei suddetti mezzi. I sistemi di pagamento tracciabili sono in genere quelli elettronici come bonifici bancari, carte di credito/debito e prepagate.

In realtà una grossa comodità è offerta dalle carte carburante, che sostituiscono ufficialmente le schede carburante. Esse sono vere e proprie carte elettroniche che seguono tutte le nuove norme in vigore. La versione più diffusa e vantaggiosa è senza dubbio la carta prepagata per l’acquisto di carburante. Quest’ultima funziona come una qualsiasi prepagata, ovvero per essere utilizzata vi è la necessità che  vi sia una somma di denaro su di essa.

Per effettuare una ricarica  basta andare presso qualunque rivenditore SisalPay ed esibire i propri documenti e la carta ad essi associata. Una delle più conosciute sul mercato è la carta prepagata universale Soldo, che permette di effettuare rifornimento presso qualsiasi stazione di servizio. Inoltre l’azienda offre diverse opzioni:

  • una versione pura che permette esclusivamente gli acquisti di carburante;
  • una versione business che essendo una carta aziendale vera e propria, permette di effettuare qualunque tipo di acquisto.
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