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Economia e Finanza

La Quickcom Srl di Laives tra le 100 Eccellenze Italiane

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L’azienda Quickcom Srl di Laives, gestita dall’imprenditore Cristiano Cantisani e socia CNA-SHV, dopo una ricerca che ha coinvolto numerose imprese italiane, effettuata da Il Sole 24 Ore, anche quest’anno è stata inserita tra le “100 Eccellenze italiane”, ossia quelle aziende che nel quadriennio 2015-2018 hanno avuto il maggior incremento di fatturato. Le aziende incluse rappresentano il motore dell’economia nazionale.

Siamo passati dal 132° al 54° in tutta Italia – spiega l’imprenditore Cristiano Cantisani – come crescita per il quadriennio 2015-2016-2017-2018. In Alto Adige siamo gli unici e nel nostro settore, nel quale risultiamo primi in Italia”.

Il 5 dicembre l’imprenditore altoatesino sarà al Campidoglio, a Roma, per partecipare al Premio 100 Eccellenze Italiane.

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Lo scorso anno avevo preso sotto gamba questo risultato – afferma Cantisani – ma adesso, anche per i complimenti ricevuti da molti clienti, mi rendo conto che è un riconoscimento molto importante e sono soddisfatto per il miglioramento della posizione, che cercheremo di portare ancora più in alto”.

Quickcom si occupa di installazione e assistenza dei maggiori fornitori/operatori nazionali di accessi alla rete fissa. Ha esperienza trentennale e fornisce una risposta precisa e puntuale ad ogni tipo di problematica. Grazie alla certificazione che permette di operare nelle centrali urbane dei Telecom Italia e all’offerta commerciale di impianti telefonici interni, è in grado di fornire un servizio completo alla clientela.

Tra i servizi offre: wifi, cablaggi strutturati, impianti elettrici, domotica, alta frequenza, impianti di allarme, videosorveglianza e telefonia. Tra le attività più sviluppate, che vale il 70% del fatturato, c’è la posa della fibra ottica su progetti della Provincia e per conto di privati: l’azienda cabla comuni interi dal POP fino a casa dell’utente.

Anche Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, si complimenta con l’azienda Quickcom Srl: “È la dimostrazione che anche le PMI locali hanno le loro eccellenze di spessore nazionale e internazionale. Soddisfazione doppia, per me, visto che si tratta di un socio CNA-SHV.

Sono fiero che una nostra associata sia nella classifica nazionale. Il settore in cui opera l’impresa è strategico e spero che le stazioni appaltanti, che gestiscono le gare di appalto in Alto Adige, ne tengano sempre conto”.

 

Economia e Finanza

Più trasparenza, più diritti: New deal a tutela dei consumatori

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Con l’inizio del nuovo anno è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2019/2161 (che dovrà ora essere recepita dagli Stati Membri). Questa norma mira a migliorare l’applicazione e modernizzare le norme dell’Unione Europea relative alla tutela dei consumatori in linea con l’evoluzione digitale.

A chi non è mai successo di aver acquistato tramite una piattaforma online un bene e poi aver notato che lo stesso presentava un difetto da dover comunicare al venditore per avvalersi dei rimedi previsti dalla garanzia legale?

Il problema: spesso solamente in questo momento, il consumatore scopre che il venditore non è un commerciante, ma un privato, per cui non si applicano le norme del codice del consumo, ma quelle generali del codice civile. Per rimediare, la nuova direttiva renderà più agevole per i consumatori valutare i rischi connessi agli acquisti effettuati tramite le piattaforme online. Quest’ultime dovranno informare il consumatore se il venditore sia una persona privata oppure un commerciante e dovranno precisare che nel primo caso non si applicano le norme a tutela dei consumatori.

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Inoltre le piattaforme online dovranno anche precisare se quest’ultime siano responsabili per la consegna del bene acquistato ed eventualmente per la gestione delle modalità di restituzione in caso di recesso. Molti consumatori si affidano alle recensioni per decidere se procedere all’acquisto o meno. Tuttavia non tutte le recensioni postate sono autentiche e scritte da un consumatore reale.

La nuova direttiva proibisce di postare recensioni false o di affidare l’incarico a qualcuno affinché pubblichi recensioni non veritiere. La nuova direttiva impone alle aziende, che danno accesso ai consumatori alle recensioni postate online, di spiegare le modalità con cui controllano che le recensioni postate siano effettivamente scritte da consumatori reali.

Un’altra fattispecie alla quale la direttiva vuole porre rimedio è l’impiego di bot, ossia di software che rendono automatico il processo di acquisto online. Delle piattaforme online tramite l’utilizzo di bot acquistavano numerosi biglietti per concerti od eventi sportivi, per poi rivenderli a prezzi maggiorati. La nuova direttiva proibisce alle aziende di rivendere biglietti acquistati tramite bot e di violare i limiti e le regole stabiliti dal venditore ufficiale dei biglietti.

Un’ulteriore novità prevista dalla Direttiva riguarda i consumatori che sono stati “vittima” di una pratica commerciale scorretta, accertata dalla competente Autorità: questi potranno avvalersi di rimedi quali la risoluzione del contratto, la riduzione del prezzo oppure una compensazione.

Rebecca Berto, consulente del CEC Italia, commenta: “La direttiva rafforza la trasparenza nel commercio online, introducendo al contempo nuovi rimedi privati nei casi in cui il consumatore abbia subito una pratica commerciale scorretta, sicuramente un passo in avanti dai risvolti interessanti“.

Stefano Albertini dell’organismo Conciliareonline.it aggiunge: “Il consumatore dovrebbe approfittare delle nuove informazioni che, per motivi di trasparenza, gli dovranno essere messe a disposizione: l’arma più importante per tutelarsi rimane sempre infatti quella di verificare da chi si compra“.

Queste, assieme ad altre misure volte a rafforzare la tutela dei consumatori dovranno essere recepite dagli Stati Membri entro il 2021, per poi entrare definitivamente in vigore dal maggio del 2022. Il Centro Europeo Consumatori è membro della Rete ECC-Net e co-finanziato dalla Commissione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto della Provincia Autonoma di Bolzano e dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige ed è gestito dal Centro Tutela Consumatori ed Utenti Alto Adige e dall’Associazione Consumatori ADICONSUM.

Nel caso di un reclamo connesso ad un acquisto online, è possibile rivolgersi all’organismo di conciliazione istituito dal Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) Conciliareonline.it. Basta connettersi al portale www.conciliareonline.it per accedere alla procedura gratuita di risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo derivanti dalla vendita di beni e servizi online (la procedura è condotta interamente online).

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro Europeo Consumatori Italia – ufficio di Bolzano all’indirizzo info@euroconsumatori.org o al numero 0471 980939.

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Economia e Finanza

Fisco, abrogare adempimenti divenuti superflui e Irap

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Abrogare tutti gli adempimenti diventati superflui e l’Irap, profonda revisione del decreto fiscale, esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica dei corrispettivi per gli imprenditori che operano presso l’abitazione del cliente o in forma ambulante.

Sono alcune delle misure proposte dalla CNA per la semplificazione del al Ministro della Funzione Pubblica Fabiana Dadone e al Capo di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Carbone.

Ne dà notizia Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, precisando che si tratta del primo di una serie di incontri dedicati alle semplificazioni fiscali per le imprese. Tema d’interesse prioritario sul quale, da tempo, CNA sollecita un intervento organico da parte delle istituzioni.

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Nel corso dell’incontro, la delegazione CNA ha sottolineato che “nonostante i diversi tentativi di semplificazione già compiuti, il sistema fiscale italiano risulta ancora troppo complicato. Per questo è necessario mettere in atto strategie mirate a contrastare l’evasione fiscale e a ridurre i pesanti oneri burocratici che gravano su imprese e cittadini secondo un’applicazione effettiva del principio di proporzionalità”.

CNA ha presentato una serie di interventi di sistema. In particolare:

  1. il riordino in testi unici di tutte le disposizioni fiscali per tipologia di soggetto, al fine di consentire più agevolmente ai contribuenti di reperire in una sola legge le informazioni afferenti alla propria sfera fiscale;
  2. la stabilità nelle disposizioni che impongono gli adempimenti fiscali, al fine di garantire certezza e risparmio di costi di consulenze alle imprese;
  3. la concreta irretroattività delle disposizioni tributarie e la “Costituzionalizzazione” dello Statuto del contribuente, per consentire alle imprese una pianificazione fiscale;
  4. il divieto di introduzione di oneri burocratici a seguito dei controlli fiscali senza che sia posta in essere alcuna valutazione di efficacia dei diversi provvedimenti.

Inoltre CNA ha indicato alcune misure di semplificazione della macchina fiscale che possono essere varate in tempi rapidi:

  1. l’abrogazione degli adempimenti ormai divenuti superflui in ragione della fatturazione elettronica e della memorizzazione/trasmissione dei corrispettivi (obblighi di comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate finalizzati ai controlli, lo “split payment”, il “reverse charge”, nonché tutte le limitazioni all’esercizio della compensazione orizzontale tra tributi).
  2. l’esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica dei corrispettivi per gli imprenditori che operano presso l’abitazione del cliente o in forma ambulante, in quanto l’obbligo del rilascio del documento “commerciale” al cliente al momento dell’effettuazione dell’operazione impone all’imprenditore la necessità di dotarsi di strumenti tecnologici con caratteristiche di praticità che potrebbero incidere sulla relativa spesa rispetto ad un comune registratore telematico a postazione fissa. A questo si aggiunga la difficoltà di operare in zone prive di connessione internet.
  3. la revisione profonda delle norme introdotte dal “Decreto fiscale” in materia dell’obbligo di versamento in modo distinto delle ritenute fiscali operate sulle ore lavoro dei dipendenti utilizzati per l’esecuzione di ogni singolo appalto, considerate le enormi difficoltà attuative per gli operatori;
  4. l’abrogazione dell’IRAP compensando le minori entrate tramite l’istituzione di una imposta addizionale all’IRES.

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Economia e Finanza

Assoimpreditori: a Connext2020 uno stand targato “Trentino-Alto Adige”

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Dopo il grande successo della prima edizione, il 27 e 28 febbraio torna Connext, il più grande evento di partenariato industriale organizzato da Confindustria: al Mico di Milano ci sarà per la prima volta anche uno stand regionale realizzato da Assoimprenditori Alto Adige e Confindustria Trento al quale possono aderire anche imprese locali.

Connext2020 si presenta come un appuntamento per dare vita a nuove partnership e creare nuove opportunità di business.

L’edizione 2019 ha riunito una grande business community – oltre 7.000 partecipanti tra imprenditori, manager, startupper e stakeholder, 450 espositori e 1.000 aziende registrate sul marketplace – in un momento di confronto che ha portato a 250 incontri B2B e 200 presentazioni aziendali raggiungendo 40.000 utenti sulla piattaforma e 6 milioni di persone attraverso la comunicazione digitale.

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L’evento di quest’anno si sviluppa intorno a quattro driver tematici strategici, che rappresentano la visione di sviluppo, crescita e innovazione del sistema confindustriale: fabbrica intelligente; città del futuro; pianeta sostenibile; la persona al centro del progresso.

Connext offre numerose opportunità: conoscere nuovi partner, guardare oltre i confini del proprio business, confrontarsi con stakeholder, associazioni, operatori commerciali. Per questo abbiamo deciso di partecipare in prima persona con uno stand all’interno dell’area ‘fabbrica intelligente’.

Oltre ad Assoimprenditori Alto Adige e Confindustria Trento contiamo di raccogliere anche l’adesione di imprese locali particolarmente interessate ad approfondire la tematica della digitalizzazione e dell’automazione”, afferma il direttore di Assoimprenditori Alto Adige, Josef Negri.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.connext.confindustria.it, le aziende locali interessate a partecipare alla fiera milanese possono contattare Assoimprenditori Alto Adige entro venerdì 24 gennaio.

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