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Salute

NOI TechPark di Bolzano: convegno annuale dell’associazione Diabetes Union Alto Adige Südtirol

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Sabato 5 novembre, presso il NOI TechPark di Bolzano si è tenuto il convegno annuale dell’associazione Diabetes Union Alto Adige Südtirol, organizzato in occasione della Giornata Mondiale del Diabete.

L’evento ha offerto ai cittadini un’importante occasione per conoscere, discutere e approfondire alcuni dei temi più urgenti relativi a una patologia troppo spesso poco conosciuta o del tutto ignorata.

Al convegno, al fianco del presidente di Diabetes Union Gianluca Salvadori (qui l’intervista) della vicepresidente Linda Zeni e del presidente di Diabete Italia Stefano Nervo, hanno preso parte la dottoressa Isabella Mastrobuono, referente provinciale per il PNRR (qui l’intervista), il dottor Bruno Fattor, direttore del servizio di Diabetologia dell’Ospedale di Bolzano, il dottor Giuliano Piccoliori dell’Istituto di Medicina Generale e il professor Lorenzo Piemonti, direttore del Diabetes Research Institute e del Programma di Trapianto di Isole Umane presso l’istituto di Ricerca San Raffaele di Milano.

La tavola rotonda che ha dato il via alla mattinata, dal titoloIl futuro del diabete nella medicina generale tra case di comunità e nota 100”, si è aperta con un approfondimento del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La dott.ssa Mastrobuono ha illustrato gli obiettivi locali del PNRR, tra cui l’istituzione di 10 case di comunità previste dal progetto. Le case di comunità saranno nuovi centri sociosanitari, nei quali i medici di medicina generale saranno affiancati da medici specialisti. Ciò consentirà un facile accesso alla medicina generale e a quella specialistica.

Il dibattito è proseguito con l’intervento del dott. Giuliano Piccoliori, con una riflessione sui cambiamenti che hanno interessato la medicina generale negli ultimi anni e sulle differenze che continuano a contraddistinguere il SSN italiano da quelli di altri Paesi europei: differenze che il PNRR punta a ridurre. Il dott. Piccoliori ha sottolineato come una delle più grandi difficoltà nel raggiungere questo obiettivo sia l’assenza di personale infermieristico.

La riflessione è stata ulteriormente sviluppata dal dott. Fattor, che ha posto l’attenzione sull’importanza della comunicazione all’interno del sistema sanitario, per esempio tra i reparti di diabetologia e i medici di medicina generale, e sulle lacune che ancora la interessano.

Il presidente di Diabete Italia Stefano Nervo si è soffermato sull’”Atto di indirizzo riguardante le modalità di partecipazione ai processi decisionali del Ministero della Salute da parte delle associazioni o organizzazioni dei cittadini e dei pazienti impegnate su tematiche sanitarie”, che rimarca i concetti già espressi nel piano nazionale diabete: una svolta fondamentale, che chiarifica il ruolo primario che le associazioni devono ricoprire anche nella fase organizzativa e decisionale delle attività per la promozione della salute. Qui l’intervista.

Un ulteriore passo avanti dell’associazionismo per sedersi ai tavoli decisionali con l’autorevolezza necessaria a portare in ogni fase dell’organizzazione sanitaria il punto di vista del paziente.

A seguire, l’atteso interventoL’ultimo miglio nella cura del diabete” del professor Lorenzo Piemonti, direttore del Diabetes Research Institute e del Programma di Trapianto di Isole Umane presso l’istituto di Ricerca San Raffaele di Milano. Il professor Piemonti ha esposto i primi risultati clinici relativi all’impiego di cellule staminali per la cura del diabete, frutto di uno studio che ha come obiettivo l’individuazione di una cura per il diabete di tipo1. Qui l’intervista.

La mattinata si è conclusa con la presentazione della Campagna di sensibilizzazione e informazione per il riconoscimento precoce del diabete di tipo 1 in età infantile, promossa da Diabetes Union attraverso il cortometraggio “Prima lo sai meglio è”, realizzato con il patrocinio del Comune di Laives e del Comune di Bolzano, e il volantino informativo “Posso fare tutto!”, entrambi disponibili sul sito www.diabetes.bz.it.

La speranza di Diabetes Union è di contribuire, grazie al proprio lavoro e a iniziative come queste, a rendere il futuro delle persone con diabete sempre migliore. Perché, come recita il motto dell’associazione, “l’unione fa la forza!

Per chi non avesse potuto partecipare all’evento o seguirlo in diretta, la diretta streaming del convegno è disponibile sui canali Facebook e YouTube di Diabetes Union.

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