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Società

Vigili del fuoco sempre più presenti sul territorio: più di 3300 interventi nel 2019

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Come ogni anno, anche questo 4 dicembre presso il Comando del Corpo Permanente dei Vigili del fuoco di Bolzano di viale Druso, è stata festeggiata Santa Barbara, la patrona protettrice dei vigili del fuoco.

Nel 2019 gli interventi sono stati 180 in più dello scorso anno, salendo alla quota totale di 3.341. La media si attesta di conseguenza su 9.15 interventi/giorno.

Anche quest’anno si è confermato il trend degli ultimi anni, che vede l’attivitá interventistica riguardante gli incendi in continuo calo: solo il 19% del totale ha riguardato infatti tale tipologia d’intervento (compresi gli allarmi dei rilevatori di fumo ed i falsi allarmi).

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Il campo di attivitá dei vigili del fuoco si sta infatti sempre più spostando verso gli interventi tecnici, come ad esempio incidenti sul lavoro, interventi di grú e carro attrezzi, allagamenti, interventi per maltempo, inteventi dovuti a calamità naturali, interventi per soccorso in acqua e piccoli interventi tecnici.

Molte le situazioni particolari che si sono verificate nell’ultimo anno e che hanno visto l’intervento dei vigili del fuoco:

il 6 agosto 2019 è sicuramemente una data che i cittadini di Bolzano non dimenticheranno in fretta a causa del violento temporale con vento e grandine, avvenuto sulla città. La burrasca del primo pomeriggio sopra il capoluogo, ha provocato ingenti danni alle abitazioni, alle infrastrutture e naturalmente alle coltivazioni.

Impegnativo quindi il lavoro svolto dai Vigili del Fuoco del Corpo Permanente, coudiuvati come sempre dai Corpi volontari della città e dei comuni limitrofi. Nel giro di qualche ora sono stati svolti circa 140 interventi con grosso impegno che partiva dalla centrale operativa fino alle singole squadre.

Lunghi e complessi interventi si sono resi necessari anche in A22 con l’ausilio dell’ autogru del Corpo Permanente. In questi casi per l’autista dei mezzi di soccorso, raggiungere il luogo dell’incidente risulta sempre difficoltoso a causa del traffico sostenuto, dei vari cantieri lungo il tragitto e della mancanza della corsia d’emergenza nelle gallerie.

L’ anno che sta volgendo al termine, è stato particolarmente significativo anche nell’ambito delle sostanze pericolose. In questi casi le risorse di personale e di attrezzature è notevole ed è stato approntato un apposito manuale, con le procedure scritte ed unificate da seguire. In proposito è stata concordata una collaborazione tra il Corpo Permanente e le unità speciali ed istruite dei Vigili del Fuoco volontari di Egna ed Ora, del distretto della Bassa Atesina.

Con l’introduzione in Alto Adige del numero unico d’emergenza europeo 112, si è reso necessario l’introduzione di chiare e specifiche procedure da applicare nelle centrali di secondo livello. Per questo motivo la centrale operativa nel corso dell’anno ha seguito un percorso di Certificazione ISO 9001.

A breve infine, il personale del Corpo Permanente avrà in dotazione delle nuove mantelle e pantaloni d’intervento. Quelli utilizzati fino ad ora, sono arrivate a fine ciclo e andranno sostituite con una nuova generazione che porterà una significativa riduzione di peso ed un maggiore comfort.

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Cordoglio del vescovo Muser per la scomparsa di Otto Saurer

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Il vescovo Ivo Muser esprime ai familiari il suo cordoglio per la scomparsa dell’ex assessore provinciale Otto Saurer, “un uomo che per decenni si è impegnato per la giustizia sociale e per una società che mettesse il noi davanti all’io“, sottolinea il vescovo. 

Per decenni Otto Saurer è stato tra i protagonisti politici nei settori del sociale, della sanità e della scuola in Alto Adige.

Conclusa la carriera politica, è stato tra l’altro presidente de “La Strada – Der Weg“, associazione ecclesiale di cui faceva ancora parte. 

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Il vescovo Muser ricorda Saurer come una persona attenta alle esigenze della comunità, specialmente a quanti erano in difficoltà, come testimonia il suo impegno ne „La Strada – Der Weg“: l’azione sociale e politica di Otto Saurer, sottolinea monsignor Muser, “è stata sempre contraddistinta da grande rispetto verso la persona e dall’attenzione verso il bene comune, verso il noi da anteporre all’io, verso il sostegno concreto a coloro che avevano bisogno di aiuto, verso una società capace di offrire uguali opportunità a tutti“.

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Contributi per i pendolari, domande fino al 31 marzo

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Si possono inoltrare da oggi  fino al 31 marzo le domande di contributo per spese di viaggio sostenute dai pendolari nel corso del 2019. L’operazione può avvenire esclusivamente online con il sistema pubblico di identità digitale SPID o la Carta servizi (Tessera sanitaria) attivata.

Questo contributo è una piccola compensazione per i pendolari che sono costretti a usare la propria auto a causa del loro orario di lavoro, o del percorso, o del fatto che hanno collegamenti con i trasporti pubblici sfavorevoli e che richiedono molto tempo per arrivare al lavoro“, spiega l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider, il quale nota anche come un fatto positivo che stiano aumentando fra i pendolari quanti condividono l’auto per raggiungere il posto di lavoro con i colleghi.

L’elaborazione delle 4.200 domande presentate l’anno scorso è stata completata ed i relativi contributi sono stati quasi completamente erogati. La Provincia di Bolzano ha messo a disposizioni a questo scopo poco meno di 2,5 milioni di euro ed il contributi medio pro capite si aggira intorno ai 630 euro, mentre l’importo più elevato è di circa 2.500 euro.

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I contributi sono riservati a lavoratori dipendenti che per almeno 120 giorni all’anno devono spostarsi per motivi di lavoro dalla dimora abituale al luogo di lavoro e viceversa su un percorso superiore a 18 chilometri, che non sia dislocato lungo le linee di trasporto pubblico con offerta cadenzata di almeno mezz’ora.

Si aggiungono poi criteri relativi alla distanza dalla più vicina fermata, le coincidenze fra orari di lavoro e orari di viaggio, i tempi di attesa. Infine vi è anche una soglia di reddito – pari a 50mila euro lordi l’anno – oltre la quale non vengono concessi i contributi, senza considerare che i rimborsi inferiori ai 200 euro non verranno liquidati.

Tutte le informazioni sono a disposizione sul portale web della Provincia dedicato ai servizi nella sezione Pendolari – contributi per spese di viaggio a favore di lavoratori dipendenti, oppure presso l’Ufficio trasporto persone (0471 415492, contributipendolari@provincia.bz.it) i sindacati, i patronati e Comunità comprensoriali.

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Concorsi, la Provincia cerca 3 autisti a Brunico

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Per il garage centrale della Provincia, la Direzione generale cerca 3 autisti tramite concorso pubblico. I posti (IV qualifica funzionale) sono tutti full-time e con contratto di lavoro a tempo indeterminato, la sede di servizio sarà a Brunico.

Per poter accedere al bando è necessario essere in possesso della licenza elementare, della patente di guida D o B, del certificato di abilitazione professionale (cap), nonchè dell’attestato di bilinguismo A2 (ex patentino D).

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12 di venerdì 7 febbraio 2020 presso l’Ufficio assunzioni personale della Provincia di via Renon 13, a Bolzano (kathrin.defant@provincia.bz.it – 0471412115).

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Tutte le informazioni dettagliate, nonchè il bando completo, sono a disposizione degli interessati sul portale web della Provincia dedicato al personale nella sezione concorsi per il personale amministrativo.

Info: www.provincia.bz.it/personale

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