Connect with us

Alto Adige

“Wie bitte?”: sottotitoli per Paris alla tv austriaca

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

“Come scusi?”. Sottotitoli all’intervista per rendere comprensibile Dominik Paris. Non ai teutonici, ma agli austriaci.

Una notizia che descrive un fenomeno particolare ma non sconosciuto ai più, quella riportata dal quotidiano austriaco Kourier il 28 dicembre, che per l’appunto riporta la necessità da parte dell’emittente ORF di sottotitolare l’atleta azzurro perché il suo dialetto sudtirolese non permetterebbe al resto dei germanifoni di capire quello che dice.

Secondo il quotidiano viennese di orientamento conservatore “l’atleta della Val d’Ultimo si esprime un dialetto altoatesino talmente idiosincratico che molti non lo capiscono“.

Paris rimane un atleta straordinario e stimatissimo – prosegue il giornale – ma le sue interviste suscitano ilarità perché evidentemente in Val d’Ultimo viene coltivato un dialetto speciale che solo pochissime persone possono afferrare”.

Per stessa ammissione dell’azzurro, la cosa sarebbe ormai di dominio pubblico. Paris all’Orf ha infatti detto: “Cerco comunque di rendere comprensibili le mie interviste, ma per esprimere ciò che intendo, devo usare il mio linguaggio. Probabilmente avranno bisogno di sottotitoli per capirmi“.

Una proposta accolta dall’emittente che lo ha accontentato durante la trasmissione della partenza a Bormio in Coppa del mondo di sci.

Ma Paris non era l’unico. La sottotitolazione si è resa necessaria anche per i suoi colleghi, gli svizzeri Urs Kryenbühl e Beat Feuz.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti