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Società

Il 24 maggio torna la Lunga notte delle chiese

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Un venerdì 24 maggio speciale, con più di 250 appuntamenti serali in 83 chiese, cappelle e istituzioni in Alto Adige: nella Lunga notte delle chiese edizione 2019 i luoghi di culto aprono le porte a tutti con un programma variegato e ampio che comprende cori e concerti, musica classica e moderna, eventi ecumenici, dibattiti, letture, interventi a tema, raccoglimento, adorazione, programma per bambini e famiglie, visite guidate, esposizioni, film, danza, teatro, cabaret, liturgia, preghiera, conversazioni.

La suggestiva notte bianca che fonde religione, musica, arte e cultura in chiave di riflessione e spiritualità, è coordinata a livello provinciale dall’Ufficio pastorale diocesano, dal Katholisches Bildungswerk e dalla Comunità di lavoro degli Jugenddienste/Servizi giovani. Gli appuntamenti sono aperti a tutti e a ingresso libero.

Non solo cattolici

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Obiettivo di questa singolare Notte bianca è quello di far conoscere le chiese, non solo come edifici ma soprattutto per quello che offrono, quindi di coinvolgere la Chiesa nella vita sociale del territorio. La Lunga notte invita infatti a riscoprire i tesori delle chiese – quelli spirituali, sociali, musicali, artistici – e a presentarli ai nuovi visitatori.

È anche l’occasione per incontrare altre persone e entrare in contatto con comunità di altre confessioni cristiane“, dicono gli organizzatori. Questo grazie alla collaborazione trasversale delle confessioni e dei gruppi linguistici: oltre alla comunità cattolica sono coinvolte anche quelle evangelica e rumeno-ortodossa. Responsabile dell’allestimento della serata è ogni singola chiesa.

Appuntamenti di ogni genere

Diversi, come tradizione, sono anche gli appuntamenti insoliti. Qualche esempio: nel duomo di Bolzano una guida alla scoperta di calice, patena, arredi e oggetti liturgici e della loro funzione, ma anche la proiezione di un film per i giovani sui pericoli dei mezzi di comunicazione; nella chiesa di Ortisei i “Church Games“, quiz e sfide di squadra sui temi chiesa e religione; a Maia Alta un’escursione serale con varie tappe per scoprire la Bibbia con tutti i sensi; tra Ora e Montagna un’escursione a piedi e un tour in bicicletta che tocca vari luoghi sacri; nella chiesa di Aldino la preparazione di un dolce con le ricette desunte dalla Bibbia; nella chiesa di Castelbello serata incentrata sui 10 comandamenti: discussione, musica e installazioni luminose.

Ma sono solo alcuni esempi: il programma completo e dettagliato delle 250 proposte per la serata di venerdì 24 maggio nelle chiese altoatesine è disponibile online su www.lunganottedellechiese.it

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Società

Controlli Polfer a Ferragosto: 1.115 persone controllate e 4 indagate

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Sono state 1115 le persone controllate dalla Polfer di Verona e del Trentino Alto Adige nella settimana tra il 10 ed il 16 agosto.

A seguito dei controlli effettuati sono stati denunciate tre persone per reati legati agli stupefacenti (20 i grammi sequestrati di cannabinoidi e 2 di cocaina)  ed un minorenne per il furto di un telefono cellulare.

I servizi sono stati  intensificati con l’impiego di 179 pattuglie nelle stazioni e 4 a bordo treno.

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Sono stati in tutto otto i convogli ferroviari scortati e 15 i servizi antiborseggio in abiti civili per contrastare, in particolare, i furti a danno dei viaggiatori. 

La Polfer è inoltre riuscita a rintracciare due persone scomparse: una ragazza al Brennero e un uomo a Verona.

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Società

Protezione civile, operatori formati all’uso del nuovo browser

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Il browser della protezione civile provinciale è stato rifatto ed è in funzione da 2 anni. Le novità introdotte sono già state illustrate a oltre 300 membri dei corpi volontariinteressati, e in vista della dismissione del vecchio sistema, prevista a fine ottobre, sono in programma ulteriori corsi e consulenze su richiesta.

Ne sono interessati gli operatori tecnici della protezione civile, personale del corpo permanente dei vigili del fuoco e dei corpi di volontari, soccorso alpino, operatori di Croce bianca e Croce rossa, esperti di tutela antincendio, servizio idrologico, bacini montani, geologia, agricoltura e foreste.

Che cos’è il browser della protezione civile?

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Il browser della protezione civile è una piattaforma web con i dati territoriali accessibile ai vigili del fuoco, a tutti i corpi volontari e al personale provinciale che opera della gestione del rischio.

In caso di emergenza chi lo utilizza ha una panoramica immediata della situazione nell’area colpita, il che è un grande vantaggio per tutti coloro che sono coinvolti nell’operazione“, spiega Rudolph Pollinger, direttore della protezione civile. Il browser della protezione civile provinciale è uno strumento sia di monitoraggio che di intervento che consente di conoscere eventuali scenari di crisi e di prepararsi al meglio, abbinando il know how degli esperti alla messa in pratica.

“Il coinvolgimento di tutti i componenti della catena d’intervento contribuisce alla presa di coscienza e al rafforzamento della resilienza in modo da superare rapidamente i contraccolpi di eventuali danni subiti”, così Pollinger.

Il browser comprende i piani delle zone di rischio, ma anche impianti considerati sensibili, nonché tutti i dati relativi a scuole, strutture sociali, impianti sportivi, attività turistiche e tutte quelle infrastrutture che possono prevedere un assemblamento di persone. Tutto ciò per offrire le informazioni di base e poter così gestire al meglio le operazioni nell’eventualità di una emergenza.

Nuova tecnologia e corsi di formazione

Il nuovo browser, in uso già da due anni, funzionerà in modo esclusivo a partire dalla fine dell’ottobre 2019, quando sarà dismesso quello vecchio. Il browser è ora basato sull’applicazione Maps del sistema web GIS, che è stata sviluppata da Informatica Alto Adige e che consente una maggiore facilità d’uso.

Per agevolare la transizione verso la nuova tecnologia sono stati proposti momenti formativi seguiti già da oltre 300 operatori. Ulteriori corsi di formazione possono essere organizzati dall’Agenzia provinciale per la protezione civile su richiesta da inviare all’indirizzo mail browser@provinz.bz.it.

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Società

Esame di pesca e di caccia, iscrizioni entro il 23 agosto

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C’è tempo sino al 23 agosto per iscriversi all’esame di pesca che si svolgerà dal 22 al 26 ottobre e all’esame di caccia che si terrà dal 7 all’11 ottobre. Gli esami si suddividono, come di consueto, in due parti: una prova scritta in forma di quiz e, qualora il candidato raggiunga il punteggio fissato, una prova orale.

Per l’esame provinciale di pesca le materie d’esame riguardano: ittiologia, legislazione sulla pesca, attrezzi ed esche, norme comportamentali durante la pesca, nonché conoscenze generali sulla tutela dell’ambiente.

L’esame teorico venatorio verterà su fauna selvatica locale, legislazione venatoria, armi da caccia nonché tutela della natura/etica venatoria.

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Le domande di ammissione all’esame possono essere inoltrate, entro il 23 agosto, all’Ufficio caccia e pesca, che ha sede in via Brennero 6 a Bolzano (0471415171 – 0471415172). Per iscriversi agli esami e per ulteriori informazioni in merito alle modalità degli stessi è possibile consultare il portale web della Provincia dedicato al tema fauna, caccia e pesca nelle sezioni riservate agli esami di pesca e agli esami di caccia dove è disponibile un questionario di preparazione e dove saranno pubblicate le date (non verranno inviate comunicazioni scritte).

Le domande dovranno essere munite di una marca da bollo da 16 euro, all’esame di pesca verranno ammesse solo le persone che abbiano già compiuto i 14 anni.

Info: www.provincia.bz.it/agricoltura-foreste/fauna-caccia-pesca

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