Arte e Cultura
Presentata a Bolzano ART’ è donna 2018-2019
La Città di Bolzano per il settimo anno consecutivo propone “ART’ è donna“, progetto nato per sostenere e promuovere giovani donne under 35 che si esprimono attraverso diverse discipline artistiche quali la pittura, la fotografia e la grafica.
Ieri (24 ottobre) la presentazione dell’iniziativa nel corso di una conferenza che ha visto intervenire l’Assessora comunale e Presidente della Commissione Pari Opportunità Marialaura Lorenzini, la vice Nicol Mastella, alcune delle artiste protagoniste organizzatori e collaboratori del progetto.
“ART è donna” valorizza l’estro artistico al femminile e i tanti talenti delle giovani che spesso faticano a trovare opportunità per far conoscere al pubblico le proprie opere.
E’ un sostegno concreto a creative che, con spiccate capacità, sperimentano nuove forme di comunicazione; molte di loro hanno seguito percorsi accademici e vorrebbero affermarsi anche professionalmente nel campo dell’arte.
Quest’anno il panorama espressivo offerto dalle partecipanti si presenta particolarmente ricco: attraverso tecniche artistiche diverse, spesso mixate tra loro ed intrepretate con stili molto soggettivi, danno voce ai loro sentimenti e vissuti personali.
Così ogni mese, fino a maggio 2019, il foyer del municipio ospiterà per due settimane le mostre personali di ogni partecipante e nel mese di giugno verrà proposta una mostra collettiva, una formula collaudata negli anni e molto apprezzata che da quest’anno si arricchisce però di un ulteriore elemento di qualità: la collaborazione con l‘Associazione degli Artisti, attiva da quasi 100 anni con lo scopo di preparare, formare e aggregare gli artisti e le artiste del nostro territorio.
Alle giovani artiste sarà offerta una consulenze personale per l’allestimento e per la cura delle pubbliche relazioni e della promozione delle mostre.
Da segnalare inoltre che anche quest’anno, il Comune attraverso l’Ufficio Famiglia, Donna, Giovani e Promozione sociale che cura l’iniziativa, ha organizzato nella galleria che collega via Grappoli a piazza Walther, un estratto permanente delle singole mostre: ad ogni partecipante è stata messa a disposizione una vetrina per ospitare durante l’intero progetto e quindi per otto mesi consecutivi, alcune loro opere, quale anticipazione della loro più articolata mostra individuale.
Il Comune ha così voluto ulteriormente arricchire il concetto di ART è donna con opportunità formative e di crescita professionale, e quindi non solo esperienziali: dopo la proficua collaborazione con Museion, che offre a tutte insieme una giornata di conoscenza dei propri ambiti di lavoro e che si rinnova anche quest’anno, si sperimenta anche questa nuova formula personalizzata, rivolta singolarmente ad ogni partecipante.
Un’ulteriore possibilità di crescita e di apprendimento attraverso il confronto e lo scambio con professionisti esperti del settore.
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