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Politica

Fischler:”Lega in Giunta a Bolzano è un rischio per l’Euregio”

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L’ex commissario Ue Franz Fischler teme effetti negativi per l’Euregio di Trento-Bolzano-Innsbruck in caso di un successo delle Lega alle elezioni provinciali di domenica in Trentino Alto Adige.

Sul quotidiano  Tiroler Tageszeitung l’esponente del partito popolare austriaco ha affermato che “le tendenze sovraniste e eurocritiche delle Lega potrebbero frenare la collaborazione transfrontaliera“.

E ha aggiunto:”Quando cala l’impegno e l’interesse, rallenta ovviamente anche lo sviluppo dell’Euregio“.

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Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha ribadito invece sul giornale tirolese che “Europa, autonomia e pacifica convivenza sono le condizioni imprescindibili per un’entrata in giunta“.

“Nessuno potrà fare a meno dell’Euregio”, ha affermato.

Sulla questione del doppio passaporto per i sudtirolesi “la linea di rottura non passa a Salorno ma all’interno dello stesso Alto Adige e questo va evitato”, ha sottolineato Kompatscher.

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Politica

Contratto pubblico impiego, Team K. “Basta perdere tempo”

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I dirigenti provinciali hanno visto crescere la loro indennità di posizione del 26% (delibera 777 del 7 agosto 2018), ma per chi sta alla base della piramide le risorse non si trovano mai e intanto gli anni passano.

La base giuridica per giustificare questo aumento era stata individuata nella maggiore complessità delle mansioni da svolgere, nelle 38 ore di orario  lavorativo, nell’aumentato costo della vita in Alto Adige certificato dall’Istat.

Ma questi tre fattori riguardano la maggior parte dei dipendenti pubblici, soprattutto – che è poi il punto decisivo – l’ultimo. Perché i ‘normali’ lavoratori arrivano sempre per ultimi? – chiede Maria Elisabeth Rieder, che prosegue –  L’analisi recentemente pubblicata dall’Ipl riporta numeri chiari, che fotografano la situazione senza ombre. E’ naturalmente importante considerare con attenzione l’equilibrio del bilancio provinciale, ma i benefici della ripresa economica vanno condivisi tra tutti i settori della società”.

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Il tempo passa in fretta e ormai comincia a scarseggiare.

Il Team Köllensperger chiede alla Giunta di trovare una mediazione accettabile in tempi rapidi perché la redazione del bilancio con le sue relative voci di spesa ha dei tempi tecnici da rispettare.

Lo impone – dicono – la Legge provinciale 6/15: le risorse vanno impegnate entro luglio, altrimenti gli aumenti resteranno ancora una volta bloccati fino al prossimo bilancio. Sono mesi che la questione si trascina. O la strategia della Giunta è proprio quella di perdere tempo?“.

 

 

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Politica

Kompatscher svilisce l’autonomia. M5S: “Sanità in stallo e leggi dello Stato ignorate. Urge nuova direzione”

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Kompatscher è impantanato: tra tutte le questioni a cui in questo momento questa giunta non riesce a rispondere adeguatamente – pensiamo ai contratti pubblici, alla questione lupo, ai vitalizi – la sanità altoatesina è decisamente la più preoccupante di tutte.

Per provare ad uscire dall’impasse in cui si trova il LH fa quello che si può fare in ultima istanza, quando si è arrivati alla disperazione: lancia l’allarme “Attacco all’Autonomia!” sperando così di muovere la Lega al governo nazionale a dargli una mano. Un tentativo goffo, a nostro avviso, che si scontrerà con la realtà anche stavolta“.

Parola di Diego Nicolini, consigliere provinciale di quel MoVimento 5 Stelle che solo poche ore fa il governatore dell’Alto Adige ha definito “ostile all’autonomia della Provincia di Bolzano“.

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Così facendo (Kompatscher ndr) svilisce l’Autonomia a mero pretesto – ribadisce Nicolini – . Per noi autonomia significa avere gli strumenti per governare bene, per offrire il miglior servizio possibile ai cittadini e invece non significa violare i principi costituzionali o comunque i principi di legalità, che sono a tutela di tutti.

Kompatscher non sta governando bene e lo sa, non riesce a trovare soluzioni serie e giuste e, di conseguenza, su segnalazione le istituzioni intervengono inviando controlli.

Nello specifico il primo fatto che ha mandato Kompatscher su tutte le furie è stato quando il Ministero, dopo ripetute segnalazioni, ha deciso di inviare agli ospedali di Bolzano e Brunico gli ispettori dei Nas. Su questo punto ci siamo già espressi: i cittadini lamentano le lunghe liste d’attesa e i disservizi, mentre il personale, portato allo stremo, denuncia una situazione umanamente e professionalmente insostenibile che è a monte di un turnover disastroso.

Proprio a proposito delle liste d’attesa la Provincia non ha voluto collaborare col Governo per la risoluzione del problema e non ha mai voluto presentare il piano PNGLA. Un atteggiamento incomprensibile e deleterio per tutti i cittadini.

È sotto gli occhi di tutti che la sanità altoatesina non funziona come dovrebbe e ha urgente bisogno di un intervento strutturale. La nostra battaglia è per una sanità altoatesina efficiente, improntata alla trasparenza e alla meritocrazia, capace di attirare e trattenere medici e personale preparati e improntata a garantire il servizio migliore ai cittadini.

Il secondo fatto che mette i bastoni fra le ruote al governatore è l’impugnazione della Omnibus, avvenuta su segnalazione della Stefani (Lega) e firmata da Giorgetti (Lega). Era giusto a nostro avviso impugnare quel provvedimento che come ha sottolineato il sindacato dei medici, toglie un sacrosanto controllo periodico all’attività dei primari.

Ma proprio questo fatto, cioè che sia stata proprio la Lega e non il MoVimento ad impugnare, rende evidente cosa in effetti muova il LH ad attaccare il M5S: spera così di trovare una leva per convincere la Lega, provocandola, a tornare sui suoi passi”.

Guerriero Nicolini, ma non per partito preso di quei 5Stelle considerati, a torto, a livello governativo nemici dell’autonomia.

Semmai il contrario – sottolinea Nicolini – dal momento che il MoVimento in Alto Adige si delinea come quella forza politica che lavora per l’intergrazione e il plurilinguismo a tutti i livelli”.

E continua il consigliere:

Un altro punto che Kompatscher chiama in causa è un presunto impedimento da parte dei Ministri M5S nelle assunzioni di medici neolaureati, relative al famoso “modello austriaco” che la Provincia aveva deciso di adottare. Ma qui il LH prende una cantonata perché, purtroppo, i termini per l’impugnazione del provvedimento sono scaduti e dunque questo non è stato impugnato.

Purtroppo, perché è chiaro che la carenza di medici sia un grosso problema al quale è necessario trovare soluzioni adeguate, ma l’obiettivo deve essere quello di garantire che chi opera sia anche adeguatamente preparato e per noi l’assunzione di medici neolaureati anziché al penultimo ultimo anno di specializzazione, come previsto dal piano nazionale, è estremamente pericolosa per la salute dei nostri concittadini e creerebbe un ostacolo al corretto funzionamento delle strutture ospedaliere.

Per noi il concetto di Autonomia deve tornare ad essere sinonimo di benessere, di avanguardia, di condivisione, di varietà e ricchezza e non un pretesto per nascondere un cattivo governo.”

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Politica

“ITALIARNO” bastonato dagli oltranzisti STF. Biancofiore:”K. fa sperare nellla convivenza”

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All’indomani della vittoria della compagine Cortina-Milano assegnataria dell’organizzazione e della logistica dei Giochi olimpici invernali 2026 assegnati per l’Alto Adige ad Anterselva, Michaela Biancofiore (come del resto la comunità italiana dell’Alto Adige) spezza una lancia a favore del governatore il quale, volente o nolente, ha pur tuttavia portato in mano la bandiera italiana in “tour”.

 “Mi fa molto piacere che ieri nella giornata trionfante di Losanna anche il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, presente tra le fila della delegazione azzurra, abbia esultato con la Squadra Italia con tanto di tricolore in mano per la gioia dell’assegnazione a Milano-Cortina dei giochi olimpici invernali del 2026.

Fa ben sperare per il futuro della convivenza”.

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“Del resto – conclude Biancofiore –  è una reazione abbastanza plausibile e normale, a mio avviso, per un Presidente di una Provincia che fa parte del sistema delle autonomie delle regioni italiane, sebbene speciale.

Certo, avrei preferito che anche la mia città Bolzano avesse giocato nel suo ruolo naturale nella grande sfida turistico-sportiva che il nostro paese e due grandi ed importanti regioni come il Veneto e la Lombardia dovranno affrontare, poichè la mia terra -l’Alto Adige, ha montagne dipinte da Dio, infrastrutture montane all’avanguardia e tutte le caratteristiche per poter ospitare una edizione sportiva di caratura mondiale. Sarebbe stata anche l’occasione per riattivare velocemente l’aeroporto.

Importante però aver avuto dalle immagini di ieri a Losanna, l’evidenza che anche Kompatscher e l’Alto Adige-Südtirol, tiferanno per l’ italia, come poi è normale che sia, con lo stesso entusiasmo e orgoglio emerso ieri con grande emozione di tutti gli Italiani da Brennero a Lampedusa.

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