Connect with us

Società

Formazione professionale: arriva il corso per tecnici della gestione rifiuti

Pubblicato

-

Negli ultimi anni le imprese pubbliche del settore dei servizi ambientali hanno espresso l’esigenza di creare un percorso tecnico per la formazione di una figura che operi nell’ambito della gestione dei rifiuti (raccolta, conferimento e smaltimento).

Grazie ad un confronto tra formazione professionale, Servizio di formazione continua, Agenzia provinciale per l’ambiente, SEAB ed EcoCenter è stato quindi progettato un corso di 477 ore per tecnico della gestione dei rifiuti che sta per prendere il via presso la Scuola professionale provinciale per l’artigianato e l’industria Einaudi di Bolzano.

L’iniziativa è rivolta a disoccupati o inoccupati in possesso di una maturità tecnica o scientifica, o diplomati della formazione professionale.

Trovo molto importante – afferma l’assessore a scuola e ambiente Giuliano Vettoratoche vengano progettati percorsi formativi fortemente orientati al lavoro rivolti a giovani che un lavoro non ce l’hanno. Mi sto impegnando molto per rafforzare il collegamento fra scuola e imprese, per far sì che gli studenti, in particolare quelli delle scuole professionali, abbiano contatti proficui con il modo del lavoro. Penso che questa sia la strada giusta per valorizzare l’alto livello qualitativo della nostra formazione professionale e per agevolare l’accesso al mondo del lavoro“.

La collaborazione tra formazione professionale e soggetti partner si concretizza anche attraverso la docenza per lezioni specifiche e la formazione dei frequentanti attraverso tirocini che costituiranno più della metà dell’intero monte ore del corso.

Il progetto formativo ha origine dalla analisi dell’intera filiera produttiva, dalla raccolta dei rifiuti urbani al loro smaltimento.

La realizzazione di tirocini presso SEAB, si legge nel progetto, “permetterà ai partecipanti di acquisire conoscenze e abilità professionali relative alla gestione dei rifiuti nella città di Bolzano nei suoi diversi aspetti: normative nazionali e locali di settore, raccolta dei rifiuti, raccolta differenziata, servizi di spazzamento, organizzazione dei centri di riciclaggio, gestione dei contenitori di raccolta“.

Con la realizzazione di tirocini formativi presso EcoCenter, in particolare, “verrà data ai partecipanti una conoscenza di base complessiva legata ai processi di smaltimento e recupero finale dei rifiuti operando direttamente sugli impianti in modo di cogliere le molteplici problematiche tecniche, giuridiche e amministrative collegate alla corretta gestione dei rifiuti. L’azione formativa si configura quindi come formazione propedeutica per poter operare sia sugli impianti stessi che in tutte quelle mansioni collegate alla gestione complessiva della filiera dei rifiuti“.

Con la realizzazione di tirocini presso imprese private, invece, gli organizzatori intendono “conferire ai partecipanti una conoscenza di base complessiva legata ai processi di smaltimento e recupero finale dei rifiuti speciali operando direttamente sulle diverse tipologie di impianti in modo di cogliere le specifiche problematiche riguardanti la corretta gestione dei rifiuti speciali“.

Pubblicità
Pubblicità

Società

Associazione Codici: pronti a tutelare le vittime della truffa sulle auto di lusso anche in Alto Adige

Pubblicato

-

Numeri da capogiro e non poteva essere diversamente visto che si parla di auto di lusso. La Guardia di Finanza di Pordenone e la Polizia Stradale di Udine hanno scoperto una maxi truffa.

Evasione fiscale milionaria e immatricolazioni fraudolente nel commercio on-line hanno portato ad arresti e sequestri in tutta Italia, con decine di indagati. Sono, invece, 835 le vittime ed è a loro che si rivolge l’Associazione Codici, pronta a tutelarle.

Alcuni clienti truffati hanno già sporto denuncia – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – da parte nostra siamo a disposizione di chi è stato raggirato per difenderlo ed aiutarlo a riavere i soldi spesi. In diversi casi, le auto di lusso non sono mai state consegnate, nonostante gli acquirenti abbiano versato l’anticipo o l’intero corrispettivo.

In altri, sono state avviate varie trattative per vendere la stessa vettura. Non solo. Le immatricolazioni dei veicoli avvenivano attraverso documentazione falsa ed alcune auto venivano ‘ringiovanite’ scaricando il contachilometri con dei software appositi. Parliamo di introiti milionari, a cui si aggiunge l’evasione fiscale, quindi non solo i clienti, ma tutti gli italiani che pagano le tasse sono parte lesa in questa vicenda“.

Le truffe sono avvenute soprattutto nel Lazio, in Veneto e nel Friuli Venezia Giulia, ma si registrano casi anche in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Chi è stato vittima della truffa delle auto di lusso può rivolgersi all’Associazione Codici contattando lo Sportello Nazionale al numero 06.5571996 oppure all’indirizzo email segreteria.sportello@codici.org.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Società

Unità cinofile: un’associazione unica per coordinare i soccorsi

Pubblicato

-

5 gruppi cinofili dell’Alto Adige si sono riuniti in un’unica associazione. Obiettivo: rendere più efficace il Servizio salvataggio in caso di catastrofi naturali.

L’Associazione provinciale delle unità cinofile dell’Alto Adige ha chiuso un accordo con il Servizio protezione calamità dell’Agenzia per la protezione civile.

Questi 5 gruppi della Federazione unità cinofile lavorano su incarico dell’Agenzia per la Protezione civile per il Servizio salvataggio in seno al Servizio protezione calamità naturali: l’ANC Nucleo Cinofili Sezione di Egna, le Unità cinofile da soccorso – Dolomiten, Alpindogs – Val Gardena, Unità cinofile da soccorso – Val Pusteria e Unità cinofile da soccorso dei vigili del fuoco volontari di Appiano.

Una formazione e un’attrezzatura comuni sono imprescindibili per un’efficace svolgimento del lavoro dei volontari in questo settore” sottolinea il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Rudolf Pollinger, che ha sottoscritto l’accordo insieme a Umberto Cagol, legale rappresentante della Federazione unità cinofile della Provincia di Bolzano.

Al centro dell’accordo c’è la formazione della Federazione unità cinofile nel settore della ricerca persone in territori accidentati e della ricerca sotto le macerie. Fra i compiti dell’associazione c’è anche la costruzione di una maggiore consapevolezza fra la popolazione sul comportamento corretto da seguire per evitare il verificarsi di emergenze e per una maggiore tutela della comune sicurezza.

La Federazione unità cinofile potrà essere allertata esclusivamente attraverso la Centrale provinciale d’emergenza 112 secondo l’iter previsto dal piano provinciale d’emergenza.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Società

“GRAMIGNA”: un libro e un film per la legalità il 23 marzo al teatro Rainerum con Unicef Bolzano

Pubblicato

-

Sabato 23 marzo alle 18.00 presso Teatro-Cinema Rainerum la Presidente del Tribunale Elsa Vesco, davanti alle massime autorità cittadine presenterà il libro “GRAMIGNA – Volevo una Vita normale“.

Un progetto sostenuto fortemente da Unicef Italia per portare avanti il tema legalità, unito ad diversi altri progetti anche contro il bullismo.

Per questa occasione, durante la quale verrà proiettato anche il film tratto dal libro, saranno a Bolzano l’autore, il giornalista Michele Cocuzza, l’attore del film Gianluca Di Gennaro e il vero protagonista di questa storia: Luigi Di Cicco, figlio di un boss della Camorra che ha deciso di prendere in mano il proprio futuro. E lo ha fatto con coraggio proprio nel casertano, luogo in cui ha sempre vissuto, a pochi chilometri da Casal di Principe.

Il padre di Luigi è Giuseppe Di Cicco, alias Peppe ‘e Cecce, boss legato al gruppo Bidognetti dei Casalesi, e prima alla Nco di Cutolo. Sconta in carcere l’ergastolo e nel film è chiamato Diego. Unico elemento di fantasia della pellicola che racconta la vita e il riscatto di questo ragazzo straordinario.

Da lungo tempo in tutta Italia Unicef sostiene in maniera forte questa presentazione, mentre il film è già stato proiettato qui a Bolzano davanti a circa 400 studenti.

L’evento viene così di nuovo riproposto anche nel capoluogo anche per volontà e forte determinazione della Presidente Vesco grazie alla quale, in collaborazione con Unicef Bolzano, si può dare spazio ad una tematica sociale di rilevanza assoluta.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Metti un like

Archivi

Categorie

di tendenza