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Alto Adige

Maltempo, lo stato di protezione civile torna normale. Valanghe ancora possibili

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Nonostante alcune leggere precipitazioni la situazione si è stabilizzata: in considerazione di ciò lo stato di protezione civile è stato abbassato dal livello di allerta giallo (alfa) al livello normale verde (zero).

Lo ha dichiarato Willigis Gallmetzer, presidente della conferenza di valutazione e coordinatore del Centro funzionale provinciale dopo l’analisi svolta da un gruppo di esperti presso la sede dell’Agenzia per la protezione civile.

Ciononostante – aggiunge Gallmetzer – a causa dei terreni saturi d’acqua persiste il pericolo di smottamenti, cadute sassi e fenomeni di neve “slittante”.

La neve slittante

Sui pendii erbosi ripidi, sono ancora possibili valanghe per scivolamento di neve, anche di dimensioni piuttosto grandi, soprattutto nelle regioni più colpite dalle precipitazioni.

Le slavine di neve slittante sono difficilmente prevedibili perché possono verificarsi anche in condizioni di neve stabile. Per ulteriori informazioni gli interessati possono consultare la pagina web del Bollettino valanghe.

Merano

“Nemica solitudine”: se ne parla il 7 dicembre al teatro Puccini di Merano

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L’appuntamento è per il 7 dicembre alle 15.30 al teatro Puccini di Merano per la conferenza dal titolo “Nemica Solitudine – Insieme cerchiamo di vincerla“.

Un evento ad ingresso libero e in lingua italiana organizzato dall’associazione meranese “Asib – Invecchiare bene“, per affrontare il tema della solitudine come male sociale che oggi colpisce sempre più persone e in tutte le fasce di età, ma soprattutto gli anziani.

Intervengono Sabine Raffeiner, responsabile dei Servizi sociali del Comune, assieme al primario di geriatria dell’ospedale Tappeiner di Merano Christian Wenter.

Dalle principali cause che oggi determinano situazioni di isolamento alle conseguenze sulla salute dell’individuo, fino alle possibili risposte che la comunità può offrire per prevenire condizioni di solitudine e abbandono sociale, la tematica è più che mai attuale e che coinvolge, a livello di responsabilità e consapevolezza, sia la cittadinanza che i principali attori delle politiche sociali.

Modera la psicologa e psicoterapeuta Francesca Zucali, con letture di Enea Bonato e musiche al pianoforte di Laurin Wenter.

 

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Alto Adige

Auto travolta da una frana in val Badia

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Un 49enne altoatesino è rimasto ferito a causa di una frana che ieri sera, verso le 22, ha travolto la sua auto lungo la statale della val Badia.

L’uomo si trovava all’altezza di Mantana, frazione di San Martino in Badia, quando il suo suo pick-up è stato quasi completamente ricoperto da una massa di terra prima del primo tunnel nei pressi del paese.

L’autista era rimasto intrappolato all’interno della macchina ed è stato liberato dai vigili del fuoco volontari intervenuti sul posto. Dopo il primo soccorso prestato dal medico di emergenza e dai sanitari della Croce Bianca, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Brunico.

In intervento, oltre ai carabinieri di Brunico, anche i vigili del fuoco volontari di San Lorenzo di Sebato, Mantana, San Vigilio di Marebbe e Marebbe.

La statale per la Val Badia è attualmente chiusa dal tratto interessato dallo smottamento fino a Longega.

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Merano

Merano: una corsia preferenziale per i bus in via Laurin

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Da quando è entrato in funzione il primo tratto della circonvallazione il traffico lungo via Laurin è notevolmente aumentato.

L’incremento del traffico rappresenta un impedimento per le linee del trasporto pubblico e per il rispetto delle relative tabelle di marcia ma provoca disagi anche ai residenti.

Per ovviare a questo problema e promuovere una più agevole circolazione dei bus di linea in via Laurin (dall’incrocio con via Goethe fino all’incrocio con via IV Novembre) è stata realizzata una corsia preferenziale per bus e taxi in direzione della stazione.

Nel tratto compreso fra il piazzale Prader e l’ospedale è in vigore, per il traffico motorizzato privato, il senso unico di marcia in direzione del nosocomio.

Si tratta nello specifico di due provvedimenti (PuT05 und PrT 02) previsti dal Piano urbano del traffico per migliorare il servizio di trasporto pubblico.

Nella nostra visione i mezzi del trasporto pubblico sono puntuali e costituiscono la colonna portante di tutta la mobilità cittadina. Ciò significa anche che bus e taxi devono avere via libera nel maggior numero possibile di strade”, spiega l’assessora alla mobilità Madeleine Rohrer. Un provvedimento inteso a dare attuazione concreta a questa visione è già stato adottato con la realizzazione della corsia preferenziale per bus e taxi in viale Europa, fra la stazione ferroviaria e piazza Mazzini. Grazie a questa soluzione i mezzi del trasporto pubblico possono recuperare in questo tratto almeno un minuto sulla tabella di marcia“, ha aggiunto Rohrer.

Agevolare la mobilità delle persone anziane

Dall’indagine effettuata nel 2017 sul modal split sappiamo che per le persone di età superiore ai 65 anni il trasporto pubblico è un servizio di grande importanza e più frequentemente usato che da cittadini di altre fasce di età. Il forte aumento di passeggeri della linea 6 dimostra che la cittadinanza chiede un buon trasporto pubblico e in particolare una mobilità più agevole per le persone anziane.
Un aspetto fondamentale se si considera che entro il 2030 il numero degli ultra sessantacinquenni è destinato ad aumentare del 23%
“, ha fatto notare Rohrer.

Le linee dei bus dovranno essere quindi ulteriormente potenziate.

Per la linea di collegamento fra Maia Alta e la stazione ferroviaria di Maia Bassa, soluzione prospettata dal nuovo PUT, sarà necessario rispettare una buona frequenza in modo tale da soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti“, ha fatto notare Rohrer.

Un servizio di trasporto pubblico efficiente nelle zone periferiche della città risulta anche decisivo per gli acquisti.

A Maia Alta, ad esempio, nel 14% dei casi le compere vengono effettuate utilizzando il bus.

Miglioramento delle linee: molte le misure già attuate

Il miglioramento del servizio di trasporto pubblico sta molto a cuore dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rösch.

Sono state ad esempio raddoppiano le corse fra Merano e Bolzano.

Dal lunedì al sabato fino alle ore 22, le vetture in servizio sulla linea Merano-Bolzano (201) viaggiano ogni mezz’ora, ogni ora invece la domenica e nei giorni festivi.

Le ultime tre corse da Bolzano raggiungono la città del Passirio passando da Lana.

Fino a pochi anni fa le vetture della linea 146 circolavano nelle ore serali in tutta la città.

Ora la linea serale 13 ha più passeggeri della 146. Alla sera, le vetture delle altre linee continuano a coprire i loro percorsi.

La linea 2, che collega il centro urbano con il quartiere di Sinigo, è stata ribattezzata in 210 e mantiene la frequenza di 15 minuti anche nelle giornate di sabato.

Dal potenziamento della linea 6, che eccezion fatta per i venerdì di mercato passa per via Hofer, ha tratto benefici anche il centro città, perché in tal modo sono disponibili due ulteriori collegamenti ogni ora nel tratto piazza Teatro/stazione/ospedale/centro scolastico/via delle Corse. Di fatto i passeggeri della linea 6 sono aumentati del 33%.

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