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Italia ed estero

Morto Kobe Bryant in un incidente in elicottero. Addio alla leggenda dell’NBA

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E’ morto questa mattina precipitando insieme ad altre quattro persone, tra cui la figlia di 13 anni Gianna Maria, la leggenda dell’NBA Kobe Bryant.

L’elicottero sul quale si trovava ha perso quota sulle colline di Calabasas, zona a nord-ovest del downtown di Los Angeles.

L’incidente sarebbe avvenuto intorno 10 del mattino, ora locale. Tra le possibili cause del disastro le condizioni meteo particolarmente difficili, con una fitta nebbia a disturbare la visibilità del pilota.

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Non è ancora chiaro dove il gruppo fosse diretto, ma c’è chi suggerisce che la meta fosse la cerimonia dei Grammys in programma nel tardo pomeriggio di Los Angeles allo Staples Center.

La Federal Aviation Administration ha identificato l’elicottero come un Sikorsky S-76, di proprietà del campione.

Una notizia, quella dell’improvvisa tragica scomparsa dell’ex stella dei Los Angeles Lakers, che ha messo sotto shock tutta l’America dello Sport.

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, solo stamattina Bryant si era complimentato con LeBron James, che lo aveva appena superato come terzo realizzatore della storia del Basket statunitense.

Aveva solo 41 anni Kobe. Era nato negli Stati Uniti, a Filadelfia, il 23 agosto 1978, ma dai 6 ai 13 anni aveva vissuto in Italia al seguito del padre Joe, anche lui giocatore di pallacanestro tra le squadre di Reggio Calabria, Reggio Emilia, Pistoia e Rieti.

E’ stato il primo giocatore della NBA a militare nella stessa squadra per 20 anni. Tra le particolarità, nel 2018 ha vinto un Oscar per il miglior cortometraggio. Un filmato  basato su una breve poesia che aveva scritto sui suoi sentimenti sul basket.

Il suo cortometraggio è stato anche il primo realizzato da un ex atleta professionista ad essere nominato all’Oscar e il primo a vincere un Academy Award in una qualsiasi categoria.

Parlava bene l’italiano ed era un gran tifoso del Milan. Lascia altre tre figlie e la moglie Vanessa, che non si trovavano a bordo del mezzo al momento della tragedia. L’Nba ha proclamato il lutto.

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