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Scienza e Cultura

La gestione delle risorse secondo i musei di scienze naturali

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Dal 6 al 9 ottobre, esperte ed esperti di circa 80 musei si riuniranno a Bolzano per l’incontro annuale dei musei di scienze naturali dell’Associazione dei musei tedeschi. Discuteranno soprattutto di come lavorare in modo più sostenibile e comunicare la necessità di questo stile di vita all’esterno.

Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la pandemia e ora anche la crisi del gas e dell’energia: anche i musei – e in particolare i musei naturalistici – vogliono chiedersi come possono “viveree lavorare in modo più sostenibile. Come possono trasformarsi da killer del clima in pionieri? Come può la sostenibilità imporsi nel museo? D’altra parte, i musei sono anche luoghi di educazione e vogliono rimanere tali anche in futuro, luoghi che rendono le persone felici e competenti allo stesso tempo.

La parola d’ordine, quindi, èeducazione allo sviluppo sostenibile” e questa sarà anche il tema della conferenza autunnale del gruppo musei di scienze naturali all’interno dell’Associazione dei Musei Tedeschi, organizzata dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige e che si terrà giovedì 6 e venerdì 7 ottobre presso l’auditorium dell’Eurac a Bolzano.

Oltre 100 esperte ed esperti provenienti dall’area germanofona e dai settori della gestione museale, delle mostre, dell’educazione e dell’inclusione, della sostenibilità, della gestione degli edifici e della tecnologia dell’informazione, della biologia, dell’ambiente e delle geoscienze, si scambieranno idee sulla sostenibilità e discuteranno su come risparmiare energia e programmare in modo sostenibile, su quali materiali ecocompatibili utilizzare, su come comunicare la sostenibilità in modo sostenibile e su come i musei nel loro complesso possano addirittura assumere un ruolo pionieristico.

Anche la conferenza stessa è gestita nel modo più rispettoso possibile delle risorse“, affermano David Gruber, direttore del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, e Claudia Kamcke, portavoce del gruppo dei musei di scienze naturali dell’Associazione dei musei tedeschi. “Così, chi verrà alla conferenza lo farà con mezzi pubblici o in car pooling oppure parteciperà via web”.

La conferenza si conclude sabato 8 ottobre con escursioni al Geoparc Bletterbach, patrimonio mondiale dell’UNESCO, all’Osservatorio Max Valier e al Planetarium dell’Alto Adige a San Valentino in Campo, e domenica 9 ottobre con visite al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige e al Museo Archeologico.

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